Curiosità

12 aprile, la Giornata Mondiale dei viaggi dell’Uomo nello Spazio

NAPOLI. Si celebra oggi 12 aprile la Giornata Mondiale dei viaggi dell’Uomo nello Spazio: la ricorrenza è stata ufficializzata dall’Onu nel 2011.

La Giornata Mondiale dei viaggi dell’Uomo nello Spazio

La risoluzione è stata presa il 7 aprile 2011, durante la seduta plenaria speciale della 65esima Assemblea generale, indetta su iniziativa della Russia. A favore della risoluzione si sono uniti più di trenta Stati. “In Russia e in altri Paesi il 12 aprile viene già festeggiato come Giornata Internazionale della Cosmonautica, invece l’Organizzazione delle Nazioni Unite non prevedeva alcuna festa del genere. Il progetto di risoluzione proposto dalla Federazione Russa era volto a riempire questa lacuna in occasione del cinquantesimo anniversario del primo volo dell’uomo nello spazio, così d’ora in poi il 12 aprile verrà festeggiato in tutto il mondo come Giornata Mondiale dell’Uomo nello Spazio” dichiarò all’epoca il rappresentante russo presso l’Onu.

È stato scelto il 12 aprile perché proprio il 12 aprile 1961 (esattamente 50 anni prima della risoluzione Onu) il pianeta Terra mandò il primo uomo nello spazio, ossia il sovietico Yuri Gagarin.

L’ex Unione sovietica ebbe il primato quasi in tutto nella corsa allo spazio: primo satellite messo in orbita (lo Sputnik), primo essere vivente in orbita (la povera cagnetta Laika, che morì), prima donna nello spazio (Valentina Tereškova) e primo uomo in orbita (Yuri Gagarin). Gli Stati Uniti, però, si presero la rivincita – la guerra fredda oltrepassò nettamente le frontiere del pianeta Terra – mandando il primo uomo sulla Luna nel 1969.

Prossimo obiettivo, Marte

Secondo quanto si è appreso, terminata la corsa alla Luna, il prossimo obiettivo dell’uomo dovrebbe essere il pianeta Marte.

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