Cultura ed Eventi

Boom dei social influencer: Alessio Mattarese, fashion blogger, ci racconta il suo successo


Da 0 a 65k in 451 giorni.

Abbiamo contattato Alessio Mattarese, social influencer di Napoli che attualmente si trova a Madrid.

Ciao Alessio buon pomeriggio innazittuto come stai? raccontaci un po’ come è iniziata quest’avventura?

 « La mia “avventura” è iniziata circa tre anni e mezzo fa, quando mi trovavo a Positano per motivi lavorativi. Mi prefissai di ritagliarmi un piccolo spazio nelle mie giornate per curare e pubblicare le foto dei miei outfit su un blog che creai qualche tempo prima.

Ricordo all’inizio quante risate mi facevo al bar e sulla spiaggia con i miei amici leggendo i commenti sia negativi, che positivi sotto ai post.

Così nacque l’idea tra una risata e l’altra di cercare di diventare un vero e proprio “fashion Blogger”.

Pensai al blog, perché all’epoca ero a conoscenza di banner pubblicitari a pagamento da inserire e dei link di affiliazioni ( ad esempio Amazon ). Onestamente l’idea di guadagnare con queste nuove forme di lavoro che il web offriva mi è sempre piaciuto.

Detto fatto: dopo un po’ iniziai a guadagnare piccole somme anche grazie alle vendite online (tramite affiliazioni) e a qualche banner pubblicitario.

Senza mentirvi ho sempre visto i social come una vetrina, una possibilità, quindi pensai “Perché no?”.

Sono sempre stato un ragazzo lungimirante, quando decido di fare un qualcosa che amo veramente non mi arrendo mai e soprattutto credo sempre in me stesso, è un qualcosa che mi porta sempre a formulare ed elaborare nuove idee.



Sono arrivato su Instagram ufficialmente nel 2015, ma all’epoca il mio profilo era un profilo personale dove pubblicavo giusto di rado,  a quei tempi  usavo molto di più Facebook e il mio blog su Blogspot.

Piano piano notavo che i commenti e le visualizzazioni sul mio blog crescevano, capì che quella piccola passione mi stava portando un vero e proprio riscontro e non parlo di commenti e visualizzazioni da parte dei miei amici, ma di persone sconosciute.

Ricordo che all’epoca seguivo molti fashion blogger, che facevano foto in luoghi stupendi e magari quel pantalone che io avevo acquistato loro li ricevevano in omaggio in cambio di foto e recensioni.

Un bel giorno il mio blog svanì: mi fu rubato e cancellato per cause ancore sconosciute.

Preso dalla rabbia per il mio blog “svanito” mi convinsi che Instagram fosse la strada giusta per quella mia passione, che inconsapevolmente stava crescendo dentro di me, cosi iniziai a cancellare tutte le foto fatte a caso e iniziai a pubblicare solo contenuti di una certa qualità.

La mia svolta avvenne a novembre del 2017: i feedback aumentavano ma mi mancava un qualcosa che fortunatamente arrivò.

Conobbi il mio super fotografo, nonché ad oggi un fratello, Dario Ciccarelli. Grazie al suo aiuto e alla sua professionalità nella fotografia mi consenti di emergere nel mondo di Instagram con contenuti sempre più di qualità.

Tutto ciò mi portò a migliorarmi e ad iniziare piccole collaborazioni.

Quel piccolo spazio quotidiano che mi ero prefissato per la mia passione stava diventano una realtà della mia quotidianità full-time.



Attualmente ho 65 mila followers; oltre ad aver fatto collaborazioni con brand nazionali ed internazionali (ve ne cito giusto due: U.S.poloassneur e Alessandro Gilles); vengo invitato sempre più spesso ad eventi nazionali di moda oltre ad eventi internazionali come il “Festival internazionale del cinema a Roma” .

Ultimamente ho partecipato ad un bellissimo evento di beneficenza al teatro San Carlo a Napoli (“Il Natale dei cento alberi d’autore”)».

 Perché fashion blogger?

«Più del perché io credo che è un qualcosa che hai dentro: io ad esempio amo condividere la mia vita, amo socializzare, amo sorridere ma sopratutto amo la moda e creare outifit.

Tutto ciò è un mix perfetto per essere un fashion blogger, credo che sia proprio uno stile di vita».

Cosa ti ha spinto?

«Beh soprattutto la mia passione per lo shopping, per la moda e quel pizzico di follia nell’essere protagonista».

Come si svolge il tuo lavoro? 

«Chi pensa che il lavoro di un blogger sia solo pubblicare una foto e basta, si sbaglia di grosso.

Dietro ad una pubblicazione c’è un progetto anche di marketing e comunicazione.

Oggi c’è tanta concorrenza e non puoi permetterti di rimanere indietro, devi stare sempre ad elaborare e creare nuovi contenuti che magari si differenzino dalla massa.

In poche parole Instagram è un contatto diretto, una vetrina, un servizio che solo se riesci ad esprimerti in maniere naturale e soprattutto ad essere te stesso riesci a far fermare lettori sul tuo profilo che incuriosite iniziano a seguirti».

A che tipo di eventi partecipi?

«Eventi di moda, di sfilate e se ne ho l’occasione anche di beneficenza; sono felice di aiutare persone che sono in difficoltà».

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

«Creare un mio brand d’abbigliamento».

Facciamo ad Alessio i nostri migliori auguri per il suo futuro!

Ersilia Cacace

Nata a San Giorgio a Cremano il 23 giugno 1986, da sempre appassionata di scrittura e giornalismo, dopo la Laurea in Lettere Classiche si avvicina al giornalismo scrivendo di ciò che più le piace, il cibo. Attualmente si diletta a girare per le pizzerie di tutta la Campania e non solo col nickname #labossdellepizze

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