Politica

L’ascesa di Matteo Salvini in 5 felpe

NAPOLI. Matteo Salvini potrebbe essere il nuovo presidente del Consiglio italiano. In attesa dei risultati finali delle elezioni politiche di domenica 4 marzo e delle mosse del capo dello Stato Sergio Mattarella, il leader della Lega continua a godersi il sorprendente risultato emerso dalle urne.

Ma ricordate quanto Matteo Salvini girava l’Italia (e le tv) indossando felpe con i nomi delle città o delle regioni che visitava? E quando inviava messaggi agli avversari politici tramite scritte sulle t-shirt? Sicuramente sì. Ecco una breve selezione che racconta l’ascesa di Salvini e la metamorfosi della Lega (ex Lega Nord) negli ultimi anni.

L’ascesa di Salvini in 5 felpe

Le felpe di Salvini sono diventate una sorta di strumento di propaganda che, soprattutto negli scorsi anni, hanno fatto parlare molto osservatori, cittadini e telespettatori dei vari programmi tv a cui il leader leghista partecipava.

Una mossa dal forte impatto visivo che ha ispirato anche la nascita di alcune pagine Facebook dedicate come La geolocalizzazione delle felpe di Salvini.

Padania is not Italy

Iniziamo, naturalmente, dal primo Salvini. Prima che la Lega diventasse Lega, l’attuale leader del Carroccio era sicuro: “Padania is not Italy”.

Le felpe di Salvini – Roma

Poi la scoperta: non esiste soltanto la Padania. E già Roma non è più “ladrona” come ai tempi di Umberto Bossi.

Basta euro

 

Alle felpe si affiancano le t-shirt. Analogamente, a città e regione si affiancano i messaggi politici. Così lo slogan “Basta euro” diventa anche una maglietta con tanto di simbolo della moneta comunitaria.

Renzi a casa

A proposito di magliette e messaggi politici, Matteo Salvini vuole essere l’unico Matteo alla ribalta. È così che la maglietta “Renzi a casa” diventa un altro slogan da fissare nella mente degli elettori.

Le felpe di Salvini – Sicilia

Ma la metamorfosi della Lega di Salvini è soprattutto geografica. Ed ecco che nel guardaroba del leader, le varie felpe con su scritto Lombardia, Veneto, Liguria e Piemonte, devono far spazio anche alle felpe dedicate alle regioni (e agli elettori) del Sud.

Nonostante la foto non renda l’idea, prima, durante e dopo la metamorfosi, la felpa con su scritto “Sicilia” non è più causa d’orticaria. Anzi.

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