Curiosità

Nel quartiere dei Parioli un cartello sulla spazzatura offende Napoli e la foto diventa virale in rete

Abbiamo Napoli ai Parioli”: la scritta su di un frigorifero non raccolto accanto ad altra spazzatura nella zona dei Parioli, a Roma, sta facendo il giro del web e creando non poco malcontento tra i campani e non solo.

“Abbiamo Napoli ai Parioli”: l’immagine diventa virale

La scritta è una forte offesa a Napoli e ai napoletani, e sta indignando la rete dove si leggono commenti in difesa della città partenopea.

L’ennesima discriminazione

Qualcuno in un post ha addirittura chiesto al sindaco Raggi di prendere una posizione verso un tale atto discriminatorio, perpetrato nei confronti di una città che è stata culla della civiltà.

I commenti

Non solo insulti ma anche post che spiegano con dovizia come il capoluogo partenopeo fosse all’avanguardia in tema di raccolta differenziata già nel XVIIII secolo.

Nacque proprio in quella Napoli indicata con disprezzo nel cartello il concetto di “raccolta differenziata” nel lontano ‘800. L’allora Ferdinando II di Borbone fu il primo ad ordinare la raccolta differenziata con un decreto che obbligava l’igiene sulle strade, costringendo la popolazione alla raccolta, in particolare quella del vetro. Inoltre Napoli in passato ha trovato l’ammirazione finanche dello scrittore, poeta e drammaturgo tedesco Johann Wolfgang von Goethe, che nel 1787 durante il suo viaggio in Italia, rimase stupito per il riciclo degli alimenti in eccesso che si attuava tra la zona di Napoli e le campagne intorno.

Un episodio che fa riflettere

Evidentemente i napoletani, in materia di differenziata, non solo ne sanno più degli altri ma addirittura sono stati loro ad insegnare a differenziare. Questi episodi di razzismo infranazionale sono sempre più frequenti e intollerabili.


articolo a cura di Simona Mazzeo


 

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