Cronaca

Abiti usati e lavoro in nero: il blitz della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza della compagnia di Casalnuovo di Napoli ha sottoposto a sequestro 3 capannoni industriali illecitamente adibiti a deposito di rifiuti urbani, scoprendo, all’atto dell’accesso, la presenza di 12 persone intente a prestare la propria attività lavorativa del tutto sprovviste di regolare inquadramento contrattuale e contributivo.

Lavoro in nero e indumenti usati nel napoletano

La società oggetto di controllo, con sede a Cercola, era formalmente dedita alla vendita di capi di abbigliamento usati i quali, una volta selezionati, devono essere soggetti ad apposito trattamento di igienizzazione e sanificazione.

I tre capannoni industriali completamente colmi di capi usati da selezionare, stipati in buste di plastica e indistintamente collocati insieme ai rifiuti derivanti dalle operazioni di cernita e taglio. Inoltre, è stata constatata l’assenza di locali e macchinari idonei a consentire l’igienizzazione degli indumenti e il titolare dell’attività non è stato in grado di esibire la documentazione relativa all’avvenuto trattamento di sanificazione, né la documentazione fiscale concernente l’acquisto degli abiti usati.

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