Cronaca

Aggressione a Sal Da Vinci, il caso finisce in Procura

Aggressione a Sal Da Vinci in aliscafo, il caso finisce in Procura: il cantante è pronto ad indicare i nomi di una serie di testimoni, oltre a depositare il certificato medico effettuato dopo aver subìto un pugno in pieno volto.

Sal Da Vinci, il caso in Procura

L’aggressione si è consumata martedì scorso, a bordo dell’Aliscafo per Napoli. Spetta ora al pm fare chiarezza su quanto accaduto. Da un lato c’è la ricostruzione fatta da Sal Da Vinci, dal figlio dell’artista e dalla presentatrice Fatima Trotta; dall’altro Ciro Giacchetti, dipendente di una ditta di pulizia a Procida.

Il cantante sostiene di essere intervenuto dopo le offese rivolte da Giacchetti alla Trotta, che avrebbe spostato un pacco di dolci nel bagagliaio, nel riporre il proprio trolley. Un intervento verbale da parte dell’artista, animato dal disappunto per un uomo che inveisce contro una signora, ma che scatena la reazione di Giacchetti, con un pugno al viso del cantante e al figlio dell’artista.

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