Cronaca

Aliscafi per le isole, c’è il rischio di bagarini al porto Beverello

L’area portuale di Beverello, da cui partono gli aliscafi per le isole, è interamente videosorvegliata e se ci sono bagarini in azione. L’esigenza di una nuova stazione marittima non si può rimandare.

Rischio bagarini sugli aliscafi per le isole

Stando ai dati ufficiali, l’assalto di sabato e domenica non è da record considerando che parliamo di pieno luglio, le altre compagnie sostengono di avere viaggiato finanche con qualche posto vuoto.
 
Spiega Giuseppe Langella, direttore generale di Snav:

Per quanto ci riguarda, abbiamo sempre navigato con sedili liberi e rispettando la quota dei residenti sulle isole. Solo sabato mattina, la corsa delle 10:10 per Capri è risultata piena. I nostri dati sono ufficiali, i biglietti sono numerati. Il comandante di ogni singola corsa ha comunicato all’ufficio movimento delle Capitanerie di porto via radio il numero dei passeggeri a bordo.

Langella snocciola numeri e portate dei mezzi: nessuno ha raggiunto ha viaggiato a capienza massima. Ma allora come si giustifica che passeggeri si sono visti rifiutare il biglietto? La spiegazione non può essere che una: qualcuno ha comprato biglietti che poi non ha utilizzato:

Voglio anche aggiungere che noi siamo responsabili delle biglietterie, dello sbarco, dell’imbarco e della navigazione. Può anche capitare che qualcuno arrivato all’ultimo momento non ha avuto il biglietto.

Il sindaco di Capri, ma anche quelle delle altre isole del Golfo sono preoccupati: L’assalto alle isole nei fine settimana rischia di diventare un boomerang per l’immagine. Da Procida lamentano la mancata possibilità di effettuare prenotazioni da parte degli isolani mentre i turisti possono farlo.

Abbiamo sempre rispettato gli impegni presi e continueremo a farlo. Le corse di sabato e domenica hanno tutte preso il mare rispettando la quota dei posti riservati agli isolani.

Emilio Borrelli dei Verdi

Intanto, però, l’assalto del fine settimana avrà anche strascichi sul piano politico. Dice Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi:

In merito al caos generatosi nel week-end al porto di Napoli a causa della mancanza di biglietti per gli aliscafi diretti alle isole del Golfo, abbiamo presentato un Question time per fare chiarezza sull’episodio e chiedere quali provvedimenti si possono adottare. Molte compagnie, infatti, sono legate alla Regione da un rapporto di convenzione. In piena stagione estiva, con migliaia di turisti diretti alle isole, non possiamo permetterci dei tilt come quello di ieri.

Borrelli non sembra avere dubbi sulla presenza dei bagarini:

«Addirittura nel porto di Napoli sono apparsi dei bagarini che rivendevano i biglietti ai turisti a prezzo maggiorato. Tali fenomeni rappresentano una vergogna e producono un nocumento all’intero sistema turistico».

Su tutti i disservizi segnalati, comunque, indaga la Guardia Costiera. I riscontri numerici tra portata dei mezzi e passeggeri a bordo farà sicuramente chiarezza su quanto realmente accaduto. L’ammiraglio Pietro Vella ha impartito ordini precisi, i disservizi non saranno tollerati. Il piano orario è preciso e le corse supplementari neo fine settimana sono comprese nel piano. Oltre non si può andare perché non ci sarebbero accosti liberi nei porti. L’ammiraglio Vella sta anche monitorando la situazione dei noleggi cresciuti a dismisura. I porti e gli approdi delle isole subiscono veri e propri assalti, soprattutto nei fine settimana. Si tratta di un lavoro incrociato tra Guardia Costiera e Guardia di Finanza per verificare la rispondenza tra i dati comunicati alla Capitaneria di porto e le fatture emesse.

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