Cronaca

Amianto, il Ministero della Difesa condannato a risarcire militare napoletano

Amianto, il Ministero della Difesa è stato condannato dal Tar del Lazio a risarcire un militare napoletano, Giuseppe Lazzari, deceduto

Amianto, il Ministero della Difesa è stato condannato dal Tar del Lazio a risarcire un militare napoletano, Giuseppe Lazzari, deceduto il 26 febbraio 2013, per mesotelioma pleurico nel servizio nell’Esercito Italiano.

Amianto, Ministero della Difesa condannato

Il TAR del Lazio ha condannato il Ministero della Difesa al risarcimento del danno subìto dal Maresciallo capo Giuseppe Lazzari di Torre Annunziata che, all’età di 46 anni, è deceduto il 26 febbraio 2013, per mesotelioma pleurico nel servizio nell’Esercito Italiano dal 1992 al 2010, con missioni anche all’estero in territori contaminati da fibre di amianto e con radiazioni per l’uso di proiettili all’uranio impoverito.

La nota dell’Osservatorio

Il Ministero aveva rigettato le domande della vedova e degli orfani, ancora minorenni all’epoca della morte del papà ma, durante il procedimento, sostiene in una nota l’Osservatorio, è stato dimostrato il nesso di causalità di esposizione ad amianto e all’uranio impoverito e il mesotelioma e adesso si sta attendendo la quantificazione del danno che si annuncia milionario: “In tutte queste situazioni il militare avrebbe operato privo di dispositivi di protezione e non sarebbe mai stato informato della presenza di agenti patogeni. Era dovere dell’Amministrazione della Difesa di proteggere il cittadino-soldato da altre forme prevedibili e prevenibili di pericoli non strettamente dipendenti da azioni belliche, dotandolo di equipaggiamento adeguato”.

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