Casoria, ucciso come un boss a 18 anni: “Voleva una piazza di spaccio”

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Antimo Giarnieri ucciso a Casoria, pista della piazza di spaccio nel mirino degli inquirenti che indagano sull'uccisione del 18enne incensurato

È Antimo Giarnieri il ragazzo ucciso mercoledì sera a Casoria in un agguato poco dopo le 22.30 in Via Terza Traversa Castagna. Incensurato, aveva solo 18 anni ed è stato ucciso come un boss da un killer, anch’egli giovanissimo ce sceso dall’auto ha impugnato una pistola esplodendo sette colpi. Quattro hanno raggiunto la vittima, fratello del 27enne Vittorio Giarnieri, fondatore di un gruppo criminale noto come la “nuova gerarchia del clan dei Casalesi” lo scorso anno condannato in Corte di appello a sette anni e mezzo di reclusione come riportato da Il Mattino.

Antimo Giarnieri ucciso a Casoria 

La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha avviato le indagini, ad ora basate solo su ipotesi investigative. La vittima era incensurata ma da tempo nel mirino delle forze dell’ordine per una stretta vicinanza e, ipotizzano gli inquirenti, anche per una partecipazione diretta alla gestione di una piazza di spaccio. Sui social “osannava” il fratello, condannato a sette anni e mezzo di reclusione lo scorso anno.


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