Cronaca

Arzano, donne con bambini occupano le case della 167: “Ci manda il boss”

Denunciate quattro giovani mamme inviate a presidiare le abitazioni popolari

Avevano occupato abusivamente le case della 167 con bambini piccoli al seguito. I carabinieri hanno effettuato dei controlli in via Cristoforo Colombo, ad Arzano, e denunciato quattro donne incensurate, di età compresa tra i 28 e i 35 anni, e due uomini con precedenti penali. Le donne avevano occupato le abitazioni di proprietà dell’Acer Campania affermando che a mandarle era stato “il boss”.

Occupano abusivamente le case della 167: denunciate quattro donne ad Arzano

Come riporta il Corriere, il sistema è quasi sempre lo stesso. Le donne, madri di piccoli bambini, vengono inviate dal clan a occupare le abitazioni. Poi arrivano gli altri componenti della famiglia. Tra le sei persone individuate dai carabinieri c’è anche un boss. I militari dell’arma hanno accertato che, nonostante fosse residente in quella stessa palazzina alla scala C, aveva deciso di occupare un altro appartamento all’interno della scala A, forse più consono alle sue esigenze. Il boss è tornato in libertà il 22 gennaio dopo aver scontato in carcere poco meno di tre anni di reclusione.

La scarcerazione è arrivata dopo una condanna per estorsione in primo grado che, in quanto non esecutiva, ha consentito al 33enne di tornare ad Arzano con la sola limitazione dell’obbligo di firma. Un pezzo da novanta sullo scacchiere criminale della cittadina dell’area di nord di Napoli, che sta vivendo uno scontro interno agli scissionisti, due gruppi entrambi emanazione del potente clan degli Amato-Pagano.

Fonte: Il Corriere del Mezzogiorno

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