Cronaca

Assistenti sociali, Usb al sindaco: “160 lavoratori in gravi difficoltà”

NAPOLI. Continua la difficile situazione degli assistenti sociali a Napoli. RSA USB Lavoro Privato, all’ennesima manifestazione dei lavoratori, rivolge al sindaco Luigi de Magistris un eloquente messaggio in cui precisa la situazione dei lavoratori e, soprattutto, la gestione degli appalti di gara.

Il messaggio Rsa Usb a de Magistris sull’assistenza domiciliare ad anziani e disabili

Ecco il messaggio del sindacato:

Egregio Sindaco, riteniamo doveroso informarla delle gravi condizioni in cui ancora versa l’assistenza domiciliare. Uno dei grandi appalti di servizio nel campo delle politiche sociali che il Comune di Napoli da in gestione alle cooperative sociali è scaduto il 31 di maggio, dopo un ulteriore proroga di un mese.

L’assistenza domiciliare disabili ed anziani impegna circa 160 lavoratori che nonostante le difficoltà gestionali assicurano, anzi hanno assicurato in questi anni il welfare municipale rispondente ai bisogni ed alle sofferenze dei cittadini svantaggiati. Dopo diversi incontri con l’ente e le parti sociali si è arrivati alla giornata del 7 giugno c.m. per effettuare il passaggio di cantiere e iniziare il nuovo convenzionamento.

Purtroppo siamo stati costretti a subire l’ennesimo blocco delle attività a causa della irresponsabile posizione assunta dalla cooperativa Consorzio Italia che nonostante le svariate sollecitazioni, effettuate nei giorni precedenti, da parte dell’assessore al ramo a presenziare gli incontri con risposte certe e risolutive, la cooperativa Consorzio Italia vincitrice di due lotti (7 – 8 Municipalità) non si è presentata e ha delegato una coordinatrice, la quale motivava l’assenza della società rappresentando che la stessa fosse impegnata in una riunione del loro CDA e in attesa di una risposta dalla loro banca di fiducia per sciogliere la riserva. Come USB avevamo salutato con grande stupore, durante l’apertura delle buste per l’aggiudicazione della nuova convenzione, la presenza della cooperativa Consorzio Italia come aggiudicatrice di due dei dieci lotti messi a gara.

Uno stupore motivato dalla precedente cattiva gestione della convenzione fatta di continue inadempienze contrattuali e disservizi: Utile ricordare che Consorzio Italia è stata l’unica cooperativa a non aver accettato la proroga nel mese di maggio, lasciando gli utenti della VII Municipalità senza il servizio di assistenza domiciliare (Secondigliano – Miano e S. Pietro a Patierno), e aver licenziato i propri dipendenti senza aver prima saldato le tre mensilità arretrate e tutte le spettanze di fine rapporto, costringendoli ad attivare le procedure legali per il recupero dei crediti. Le OO.SS. presenti alla riunione de 7, preso atto di tale situazione hanno deciso di rinviare l’inizio delle attività fino a che non vi sia una ripresa del servizio, totale e contestuale, in tutte le municipalità.

L’assessore al ramo dinnanzi a tutto ciò, con estrema sofferenza, ha deciso di aggiornare la convocazione a lunedì 11 alle ore 14, esternando tutto il suo disappunto verso una cooperativa, vincitrice dei due lotti, che continua a tenere in ostaggio una intera città, privandola di un servizio essenziale a tutela delle fasce deboli.

Poiché riteniamo sia compito dell’Amministrazione Comunale garantire la continuità del servizio e il rispetto dei livelli occupazionali, chiediamo il suo autorevole intervento per ripristinare, in tempi brevissimi, un servizio essenziale per disabili e anziani.

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