Cronaca

Assolto Lorenzo Nuvoletta jr.: il boss è di nuovo a Marano nel suo territorio

NAPOLI. Torna a casa Lorenzo Nuvoletta, annata 1981, figlio di Ciro e nipote di Lorenzo, che nel suo territorio, a Poggio Vallesana, ha creato una vera e propria roccaforte di malaffare. Assolto e scarcerato poiché non detenuto per altro: questa la sentenza del rito abbreviato. Capitolo chiuso, il primo grado di giudizio sul gruppo Orlando, secondo la Procura dedito ad estorsioni e spaccio di droga.

Il ruolo di Lorenzo Nuvoletta jr. è quello su cui si è particolarmente fossilizzata la Procura di Napoli. Pesanti alcune intercettazioni ambientali, che vedevano la pianificazione da parte del boss di una nuova gestione di droga e racket. Ecco quanto pronunciato il 27 luglio 2015: «Ua, in cinque e sei ore abbiamo fatto un macello io e Gennaro, un macello, non si capisce niente. Tutta Marano si è rivoluzionata». Tono soddisfatto anche nl parlare del rimpasto malavitoso dovuto all’avvicendamento tra i Polverino e gli Orlando, questi ultimi sotto i Nuvoletta: «Parlano pure le pietre, noi abbiamo fatto un macello… veramente abbiamo fatto un macello, abbiamo chiamato cani, porci, ciucci, vitelli, minacciati… abbiamo fatto un casino, non ti dico quello che hanno avuto».

Vi è inoltre l’intercettazione di una chiacchierata tra Lorenzo Nuvoletta e Gennaro Saroppo, circa il presunto libro mastro: «Io gli dissi: fermo… ti devi fermare… dissi io, dobbiamo acchiappare ‘o libro in mano, devi stare a sentire me, perché quella è la prova del nove, mi stai capendo?». Divergente la posizione degli avvocati difensori del boss, che hanno rigirato le conclusioni dei pm. Sette mesi dopo gli arresti, pertanto, Nuvoletta jr. è stato assolto, ed è nuovamente a Marano, libero di agire come crede.

Il gup Antonio Tarallo, dopo quattro udienze, conclude il processo sprint in modo brillante, disponendo quanto segue: 18 anni per Angelo Orlando; 16 anni per Angelo Di Maro; 14 anni per Salvatore Ruggiero; 12 anni per Armando Lubrano; 12 anni per Raffaele Orlando; 12 anni per Raffaele Orlando; 10 anni per Gennaro Sarappo; 10 anni per Vincenzo Lubrano; 6 anni per Mario Sarappo; 3 anni e 4 mesi per Angelo Orlando; 2 anni e 8 mesi per Salvatore Aiello; 2 anni e 8 mesi per Maria Rosaria Gagliano.

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