Cronaca

Campania, il 27 via libera a bar e pizzerie: Poppella resterà chiuso

Tra le attività che riapriranno in Campania il 27 aprile non ci sarà la pasticceria Poppella. “Con questi orari e condizioni meglio non aprire“, Ciro Poppella, il famoso pasticciere del Rione Sanità ideatore del dolce Fiocco di Neve, commenta così il nuovo decreto regionale che consente ad alcune imprese di aprire dal 27 aprile.

Attività riapriranno in Campania il 27 aprile, stop di Poppella

“Stare aperti dalle 7 alle 14 per fare consegne a domicilio non conviene a noi pasticcieri – ha continuato Ciro Poppella – anche perché non avremmo la forza di gestire tutti i nostri dipendenti. Ce ne vorrebbero molti di meno e gli altri cosa farebbero?

Per i pizzaioli è diverso perché hanno tutta la giornata a disposizione rispetto a noi. Se volessimo sfruttare poi i delivery dovremmo dare a loro il 30% del guadagno e non rientrare con tutte le spese di gestione. Sarebbe opportuno far entrare due persone alla volta in pasticceria per comprare i nostri dolci. Lavorare adesso o tra un mese è la stessa cosa”.

Due chiusure

L’imprenditore napoletano ha chiuso le due pasticcerie ancora prima del Decreto  del Governo l’8 marzo. Sperava in una ripartenza veloce ed, invece, i tempi si sono allungati.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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