Cronaca

Covid, anche Bacoli “blindata” nel weekend, il sindaco: “Fa male vedere la città vuota”

Anche Bacoli ha deciso di chiudere piazze e lungomare nei weekend per arginare i contagi da covid. Il commento del sindaco Della Ragione

Anche Bacoli ha deciso di chiudere piazze e lungomare nei weekend per arginare i contagi da covid. Fa male vedere la città vuota”, è quanto scrive sui social il sindaco Josi Gerardo Della Ragione.

Covid, chiusi nel weekend piazze e lungomare a Bacoli

“Fa davvero male vedere le meraviglie di Bacoli, in una domenica così bella, vuote. Senza bimbi, senza nessuno. Ringrazio i tanti cittadini che stanno rispettando le regole. Ieri, come oggi. In mattinata siamo intervenuti più volte per allontanare da piazze, spiagge e pontili, chi invece trasgrediva l’ordinanza. Continueremo nel pomeriggio. Le forze dell’ordine stanno controllando anche le attività ricettive aperte, per verificare il rispetto delle misure di sicurezza.

Non è una gioia per nessuno. Non ci piace giocare a “guardia e ladri”. Ma è assolutamente necessario evitare i contatti, per diminuire i contagi. Sono sceso personalmente in strada, al fianco delle autorità di controllo, e degli stoici volontari dell’ANPS, per parlare con i giovani, con i miei coetanei, fuori ai bar, per esortarli a fare tutti insieme questo sacrificio. Mi rendo conto che, soprattutto in domeniche così, c’è voglia di rilassarsi dopo una settimana di stress. Ma assembrarsi fuori o dentro i locali mette in difficoltà chi vuole lavorare, chi deve controllare, ed anche chi vuole bere un caffè. Il numero dei positivi al coronavirus è in costante aumento. Chi è in isolamento domiciliare vive spesso giorni di sofferenza.

Tra febbre e dolori. Sono vostri parenti, vostri amici. Gli ospedali sono al limite del collasso, le ambulanze sono oberate, i pronto soccorso sono in grande difficoltà. La prossima settimana è decisiva. Mi auguro che il Governo assuma misure idonee per limitare gli spostamenti su scala quantomeno regionale. Non possiamo permetterci un nuovo lockdown, ma dobbiamo frenare la mobilità tra città. In caso contrario, con la curva dei contagiati che sale su pericolosamente, assumerò misure ancora più drastiche di quelle attuali. A difesa della comunità che ho l’onore e l’onere di difendere.

Ma con la consapevolezza che azioni non omogenee tra comuni vicini determinano confusione tra i cittadini e risultati poco efficaci sul fronte sanitario. Chiudere la spiaggia di Miseno (cosa sarebbe accaduto, ieri e oggi, sul fronte degli assembramenti, senza l’ordinanza?) ed avere, a pochi chilometri, lungomari di altri territori saturi di persone, non aiuta a fronteggiare questa pandemia. È il tempo della responsabilità. È il tempo di agire. Ai miei concittadini chiedo di resistere. Sono al vostro fianco, sempre. Facciamo squadra, uniamo le forze. Dobbiamo farcela. Insieme”.


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