Cronaca

Napoli, caos in corsia: ospedale Cardarelli invaso dalle barelle

Napoli, all'ospedale Cardarelli scoppia il caso barelle. Corse invase, anche Pregliasco commenta: "Cosa molto brutta"

Scoppia una nuova emergenza barelle all’ospedale Cardarelli di Napoli. E si innalza lo scontro tra i più rappresentativi organismi sindacali dei medici, Anaao-Aaroi, e i vertici dell’Azienda ospedaliera. I primi – come riportato da Repubblica – chiedono al manager la rimozione del direttore sanitario e del “bed manager”, responsabile dei posti letto, le due figure finite sotto accusa insieme al primario di Infettivologia.

Napoli, caos barelle all’ospedale Cardarelli

Anche Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università di Milano, si è espresso a riguardo: “Ho visto una cosa molto brutta a Napoli. In nessun altro ospedale è stata messa in atto questa promiscuità: i pazienti, guariti o a bassa carica, possono essere positivi anche dopo 21 giorni, e forse solo in estrema ratio con una situazione disperata si potrebbe fare una cosa simile. La norma è quella di tenere ben distinti i percorsi tra infetti e positivi”.

Aggiunge una infettivologia del Cotugno: “Non entro in polemica, ma è stato un errore, gli infetti non vanno ricoverati in uno stesso reparto”. Il primo a replicare, interpellato da “Repubblica”, è proprio il bed manager, Ciro Coppola.


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