Cronaca

Blatte all’ospedale Vecchio Pellegrini, la denuncia choc, VIDEO

Blatte all’ospedale Vecchio Pellegrini, la denuncia choc. Anche il Vecchio Pellegrini ora è sotto accusa. Si pensa al sabotaggio come per il San Giovanni Bosco.

Blatte all’ospedale Vecchio Pellegrini, la denuncia choc

Blatte nell’ospedale Vecchio Pellegrini, ispezionato questa stamattina dai Nas. L’allerta per richiedere l’intervento del nucleo specializzato dei carabinieri è partita dalla direzione sanitaria del presidio, in seguito alla diffusione di un video girato tra le mura ospedaliere. Nelle immagini che ritraggono decine di insetti sul pavimento di un bagno, si evince chiaramente che si tratta dei servizi igienici destinati all’utenza e allocati al piano terra del presidio, nella sala d’attesa.


blatte

Le polemiche

Il video postato sui social, si è diffuso in maniera virale scatenando polemiche e ipotesi sull’eventualità di un sabotaggio. Questa mattina, in ogni caso, i locali sotto accusa non erano, ma l’invasione risalirebbe alla notte di martedì scorso, data in cui sarebbe stato girato il filmato da un cellulare.

Sulla presenza della colonia di blatte infesta locali dell’ospedale Vecchio Pellegrini. Il consigliere regionale Francesco Borrelli ha richiesto «un’inchiesta interna». «Mi è stato segnalato un video, realizzato martedì sera, in cui si nota una colonia di blatte infestare un intero locale dell’ospedale Vecchio Pellegrini -si legge in una nota diffusa da Borrelli – si tratta di un fatto molto grave, che va immediatamente chiarito e ho già sollecitato il direttore sanitario Mariella Corvino che mi ha detto che ha allertato i Nas e che, a suo avviso, si tratta di un sabotaggio”.

Secondo il consigliere regionale dei Verdi che fa parte  della commissione Sanità «qualora tale tesi fosse verificata, saremmo di fronte ad un fatto estremamente inquietante, da chiarire attraverso un’indagine giudiziaria e vorrebbe dire che ci sarebbe un disegno preciso per screditare e mortificare la sanità in Campania». Se l’ipotesi fosse opposta «qualora, invece, si trattasse di un’infestazione dovuta a negligenza saremmo di fronte ad un fatto altrettanto grave, con responsabilità che andrebbero punite con la massima severità – insiste Borrelli – al di là delle eventuali indagini giudiziarie, abbiamo chiesto l’avvio di un’inchiesta interna e la bonifica dei locali. Sabotaggio o meno, occorre sanificare l’area».

La tesi del sabotaggio

Antonio Eliseo, sindacalista RSU ASL citato nella nota di Borrelli, sostiene la tesi del sabotaggio. «Il video mi lascia perplesso per svariati motivi. Il primo è che parliamo di un luogo di recente costruzione, privo di finestre e di fessure. Il secondo – prosegue Eliseo – è che la grandezza degli animali è uguale. Il terzo è che quel bagno, così come accade ogni giorno, è stato pulito tre volte nella giornata di martedì a causa del forte afflusso». Sempre dalla nota si apprende che il video «è stato segnalato da un medico, la dottoressa Marina Romano».

«Indecente – afferma la dottoressa Romano -, non ho altre parole per definire quello che ho visto. Tutto questo non fa altro che dar voce a chi ci bolla come un popolo inaffidabile. Mi vergogno. Quella scena mi umilia e mortifica sia come napoletana che come medico. Quali garanzie diamo agli ammalati? Come pretendiamo di volerli curare? Faccio questo mestiere da quaranta anni e ciò che ho visto mi lascia senza parole. Sono amareggiata»​.

IL VIDEO

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