Braccialetti elettronici agli spazzini: scoppia la polemica

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Una questione simile a quella che ha coinvolto i lavoratori di Amazon pochi mesi fa: i braccialetti elettronici arrivano anche per gli operatori ecologici

Una questione simile a quella che ha coinvolto i lavoratori di Amazon pochi mesi fa. A Livorno sono in arrivo i braccialetti elettronici per gli operatori ecologici. Questi serviranno a “certificare” lo svuotamento dei nuovi cestini contenenti i rifiuti.

Bracciale elettrici per gli operatori ecologici a Livorno

La notizia, riportata da Il Tirreno, ha scatenato subito le polemiche. La Fp Cgil nazionale oggi è insorta contro il sistema, spiegando che ricorda il caso dei braccialetti ideati da Amazon, e parlando di “misura inaccettabile che lede la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Il Comune di Livorno replica che “non c’è nessun controllo dei dipendenti” perché il braccialetto, dotato di tecnologia Rfid, “è privo di Gps e non monitora gli spostamenti o la produttività dei lavoratori”.

Il braccialetto, introdotto dall’azienda Avr che gestisce in appalto il servizio di pulizia strade per conto della municipalizzata Aamps, ‘dialoga’ con i 2500 nuovi cestini installati in città, che sono dotati di chip Rfid, ed emette un bip ogni volta che uno di questi viene svuotato.

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