Cronaca

Cam di Casoria, il direttore interrompe la protesta: “Ho parlato con De Luca”

CASORIA. Il direttore del Cam di Casoria, il museo d’arte contemporanea dell’hinterland napoletano, ha messo fine alla sua protesta. Antonio Manfredi si è incatenato per 7 ore ad un termosifone all’interno della stanza del sindaco Pasquale Fuccio per sollecitare ancora una volta gli interventi da parte delle istituzioni a sostegno del Cam di Casoria, sempre più vicino alla chiusura.

La protesta di Manfredi ha avuto fine anche in seguito ad una serie di telefonate, a partire da quella del governatore Vincenzo De Luca, già al centro delle polemiche in merito alla questione Cam di Casoria nei mesi scorsi. Secondo quanto riportato dall’Ansa, Antonio Manfredi afferma che l’ex sindaco di Salerno «gli ha accordato un appuntamento martedì “per aprire un tavolo anche con il comune per trovare una soluzione per il museo”».

Da qui lo stop proprio quando i carabinieri, che già lo avevano denunciato per interruzione di pubblico servizio, stavano per arrestarlo. «Quello che è certo è che io non ce la faccio più – confessa Manfredi – Dopo tredici anni ci aspettiamo che la politica trovi anche per noi una soluzione».

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