Cronaca

Caos Anm: “Senza un piano industriale si naviga a vista”

NAPOLI. “L’Amministrazione Comunale di Napoli prova a fare cassa chiudendo lo storico deposito di Garittone, nel rispetto degli indirizzi contenuti nel protocollo d’intesa del 20 ottobre”. È quanto denunciano in una nota dal sindacato Usb tramite le parole di Adolfo Vallini.

Anm, il punto della situazione

“Un risparmio economico – prosegue la nota – che secondo l’azienda si aggirerebbe intorno ai 800 mila euro l’anno. Intanto si continuano ad erogare un milione e trecentomila euro all’anno di superminimi per 160 dipendenti, disattendendo la Delibera Comunale sul trattamento economico dei dirigenti e dei quadri con conseguente blocco di tutte le erogazioni salariali non frutto di contrattazione aziendale. Somme che variano dai 7 a 40 mila euro annui in aggiunta allo stipendio mensile.

Sul futuro della partecipata e sui pilastri che dovranno sostenere il piano concordatario assistiamo ad un silenzio tombale. Il tutto è stato affidato ad una consulenza della Ernest e Young che sta lavorando al piano industriale e su cui è stata richiesta una proroga di due mesi.

Sono mesi che si continua a nascondere la polvere sotto al tappeto, lasciando inalterati privilegi e sacche parassitarie, senza produrre un concreto piano industriale e un vero piano economico”.

“Continueremo a difendere ANM attraverso una decisa e ferma opposizione verso quanti vogliono svendere e privatizzare il trasporto pubblico locale”, conclude la nota.

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