Cronaca

Botti di Capodanno: 8 feriti tra Napoli e provincia

A Mugnano una donna è stata colpita da un proiettile vagante

Napoli, bilancio “positivo” per il Capodanno 2020: tra il Capoluogo e la provincia i feriti sono stati 8, un numero così basso che non veniva registrato da anni. Complici i divieti, e il coprifuoco, i napoletani hanno dovuto adattarsi e sono stati costretti a moderare il proprio entusiasmo per il nuovo anno che stava per arrivare, ma non hanno abbandonato del tutto le “vecchie abitudini.

Una donna a Mugnano, infatti, è stata colpita da un proiettile vagante, mentre si trovava sul balcone della sua casa. Non è in pericolo di vita.

Capodanno a Napoli: 8 feriti

Sono stati soltanto 8 i feriti da botti registrati quest’anno tra Napoli e provincia, tre nel capoluogo e cinque nell’hinterland. Lo scorso anno erano stati 48.

Proiettile vagante

Nessuno è in pericolo di vita, sono tutti maggiorenni. Tra loro c’è una donna colpita alla testa da un proiettile vagante, esploso durante gli spari dei botti dopo la mezzanotte. Si trovava a casa dell’anziana madre a Mugnano quando, affacciatasi al balcone, è stata raggiunta dal colpo che l’ha ferita all’occipite. Si è trattato di una tragedia sfiorata: la donna è ricoverata al Cardarelli, non in pericolo di vita, con il proiettile ritenuto. Sarà operata nei prossimi giorni per estrarlo

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