Curiosità

Nel carcere di Secondigliano un centro per la revisione delle auto

Un Centro autorizzato per le revisioni di autovetture e veicoli stradali fino a 3,5 tonnellate sarà realizzato nel carcere di Napoli Secondigliano. E vi lavoreranno i detenuti, dopo un’ adeguata formazione da parte di operatori del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. Lo prevede un Protocollo d’intesa che coinvolgerà il Ministero della Giustizia e il Mit e che sarà siglato mercoledì prossimo, alle 11, nella stessa casa circondariale, alla presenza del Guardasigilli Alfonso Bonafede.

Nel carcere un centro revisioni auto

Sempre nell’ottica di favorire il lavoro dei detenuti, sarà firmata anche un’ altra intesa, “Mi riscatto per Napoli”, che segue analoghi accordi sottoscritti con i Comuni di Roma e Palermo. Promossa dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, coinvolge il Comune di Napoli, la Direzione dell’istituto partenopeo, l’Ufficio interdistrettuale dell’Esecuzione penale esterna e il Tribunale di Sorveglianza ed è finalizzato a valorizzare l’inclusione sociale dei detenuti ammessi al lavoro all’esterno in lavori di pubblica utilità.

Insieme al Guardasigilli, interverranno il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il Capo del DAP Francesco Basentini, il Presidente del Tribunale di Sorveglianza Adriana Pangia, il Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria Giuseppe Martone e il Direttore di Secondigliano Giulia Russo.

I giornalisti e i cine/foto-operatori interessati a partecipare alla conferenza stampa devono accreditarsi entro le ore 17 del 4 dicembre 2018 inviando una email a cc.secondigliano.napoli@giustizia.it (e per conoscenza a ufficio.stampa@giustizia.it), indicando nell’oggetto ACCREDITO “MI RISCATTO PER NAPOLI” e specificando nominativo, testata ed estremi di un documento di riconoscimento. È necessario presentarsi all’ingresso dell’istituto penitenziari entro le ore 10:15 del 5 dicembre, allo scopo di permettere lo svolgimento dei necessari adempimenti per l’accesso.

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