Cronaca

Zuckerberg attracca a Castellammare e riceve una fornitura di biscotti in regalo dal sindaco

Come omaggiare Mark Zuckerberg, il fondatore di Facebook, in vacanza nel Golfo di Napoli con tour a Pompei, Capri e sul Vesuvio? Luigi Vicinanza, il sindaco di Castellammare di Stabia, la città dove Zuckerberg ha fatto attraccare i suoi due giga yacht, ha avuto un’idea chiara. Questa mattina ha fatto recapitare a bordo del Launchpad, l’ammiraglia da 300 milioni di dollari che Zuckerberg si è regalato per il suo quarantesimo compleanno, una scorta di biscotti di Castellammare, uno dei prodotti gastronomici più tipici della città.

Castellammare, Mark Zuckerberg riceve una fornitura di biscotti

Ho pensato che, simbolicamente, potesse essere una buona idea far incontrare tradizione e innovazione: la tradizione dei biscotti di Castellammare, elemento dell’identità stabiese, e l’innovazione della sfera digitale di cui Mark Zuckerberg è il principale interprete – ha detto il sindaco – al fondatore di Facebook, al protagonista di un fantastico mondo virtuale, abbiamo offerto un dono semplice, ma siamo convinti che ne saprà apprezzare la bontà artigianale“.

I biscotti di Castellammare sono famosi per la loro prelibatezza da oltre un secolo. Il sindaco si è rivolto a un biscottificio del 1908, gestito da quattro generazioni dalla famiglia di Peppiniello Di Capua, l’indimenticabile timoniere dei campioni del canottaggio italiano, i fratelli Abbagnale. “Ci allenavamo nelle stesse acque dove ora è ormeggiato lo yacht di Zuckerberg – racconta Peppiniello al Corriere del Mezzogiorno – Il nostro biscottificio è proprio davanti al porto antico di Castellammare e, quando il sindaco ci ha fatto l’ordinazione, abbiamo pensato che all’inventore di Facebook andranno i biscotti dei campioni. Dopo i massacranti allenamenti che facevamo, io, Giuseppe e Carmine Abbagnale ne mangiavamo in quantità. Visto il medagliere che abbiamo conquistato, a noi hanno portato fortuna. Per lui e il suo equipaggio sarà lo stesso“.

La storia dei biscotti di Castellammare

Ma perché i biscotti di Castellammare sono così caratteristici? “«”La ricetta è immutata da oltre un secolo – risponde Di Capua – La loro particolarità risiede nel fatto che sono semidolci e friabili, quindi adatti sia per i diabetici che per i bambini. I nostri tarallini glassati, poi, sono una delizia perché li facciamo anche con i limoni della penisola sorrentina. Ma l’equipaggio di Zuckerberg di sicuro apprezzerà anche le nostre gallette rotonde: è un antico impasto pensato proprio per i naviganti perché fatto solo con acqua e farina, senza sale, in modo che, una volta caricate a bordo, si conservassero per un lungo periodo. Quando poi le condizioni del mare lo permettevano, era – ed è – una tradizione dei nostri marinai bagnarli con l’acqua di mare per insaporirli“.

Il sindaco Vicinanza ha sottolineato l’orgoglio di ospitare Zuckerberg nel porto borbonico di Castellammare: “La sua presenza ci spinge a lavorare per una città sempre più all’altezza, con i suoi due porti, Marina di Stabia e lo Stabia Main Port, che devono trainare la nostra economia con la capacità di ospitare anche giga yacht della portata di quello del fondatore di Facebook. Non ho avuto l’occasione di incontrare Zuckerberg di persona – conclude Vicinanza – Del resto, è giusto che trascorra questi giorni in tutta tranquillità godendo dei tanti tesori paesaggistici, culturali, archeologici e architettonici della nostra terra. Ma non posso che augurargli il meglio, col sapore di una nostra piccola ma grande specialità“-

Redazione L'Occhio di Napoli

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