Lo chef non trova un lavapiatti e si scaglia contro il reddito di cittadinanza

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La denuncia contro il reddito di cittadinanza arriva dallo chef Pietro Parisi, racconta le conseguenze del sussidio che non trova un lavapiatti

La denuncia contro il reddito di cittadinanza arriva dallo chef Pietro Parisi, racconta le conseguenze del sussidio che non trova un lavapiatti per il suo locale.

Non trova un lavapiatti a causa del reddito di cittadinanza

Ecco la denuncia contro il reddito di cittadinanza voluto dal M5s arriva schietta dallo chef Pietro Parisi:

I lavapiatti, gli uomini delle pulizie, sono spariti.

Poi addita il reddito di cittadinanza quale causa della mancanza di collaboratori:

Con il reddito di cittadinanza la gente che lavorava, la manovalanza, i lavapiatti, gli uomini delle pulizie, sono spariti. Se ne stanno a casa, lavorano solo nei week end, se gli va. Tanto guadagnano lo stesso.
Aggiunge lo chef in riguardo agli extra:
Rinunciano al lavoro fisso e puntano tutto sugli extra. I sabati e le domeniche il lavoro si trova facilmente, soprattutto ora che manca la manodopera e siamo nella stagione delle ferie estive. Nu’ guaglione che ti fa un turno nel week-end prende 50 euro. Se di domenica fai mattina e sera ne prendi 100.
Bastano 4 domeniche e arrivi a 400 euro più i 6-700 del reddito di cittadinanza. Eccolo lì che guadagni più di prima lavorando 4 giorni al mese. Poi se fatichi un po’ pure di sabato diventi “ricco”, si fa per dire, il reddito di cittadinanza è una pacchia.

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