Cronaca

Maltempo Napoli, guasto a Giurisprudenza della Federico II: sede chiusa per due giorni

Maltempo a Napoli, chiusa facoltà di Giurisprudenza della Federico II. Una chiusura dettata dai danni provocati dal maltempo

La sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli resterà chiusa per due giorni. Una chiusura dettata dai danni provocati dal maltempo a due cabine elettriche del Dipartimento di Giurisprudenza della Federico II, in via Porta di Massa. Un guasto che ha provocato l’interruzione dell’energia elettrica e dell’acqua corrente in tutto l’edificio.

Maltempo a Napoli, chiusa facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II

La sede resterà chiusa oggi, giovedì 7 ottobre e domani, venerdì 8,, per consentire ai tecnici incaricati di riportare la situazione alla normalità. Intanto la Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’avviso di allerta meteo già in essere, con livello di criticità di colore Giallo, fino alle 12 di domani, venerdì 8 ottobre. I settori del territorio interessati sono: zona 1 – Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana, 2 – Alto Volturno e Matese, 3 – Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, 5 -Tusciano e Alto Sele; 6 -Piana Sele e Alto Cilento; 8 -Basso Cilento. Si prevedono ancora precipitazioni locali o sparse, anche a carattere di rovescio o temporale con possibili raffiche di vento nei temporali.

Allerta meteo, prosegue il maltempo in Campania

Il rischio idrogeologico localizzato evidenzia, tra i possibili effetti di impatto al suolo, occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, per effetto della saturazione dei suoli, anche in assenza di precipitazioni. Altri rischi connessi al quadro meteo previsto sono:

  • Ruscellamenti superficiali e possibili fenomeni di trasporto di materiale;
  • Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
  • Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
  • Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc);
  • Possibili cadute massi in più punti del territorio;

La Protezione Civile della Regione Campania raccomanda agli enti competenti di prestare la massima attenzione mantenendo in essere tutte le misure atte a mitigare e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi Piani.

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