Comizio CasaPound, centri sociali davanti alla sede del Pd

Dopo gli scontri di ieri, gli attivisti di alcuni centri sociali hanno dato vita a un corteo antifascista: «Minniti è il vero simbolo della normalizzazione dei contenuti fascisti»

NAPOLI. Non si placano le tensioni in strada nel cuore di Napoli. Dopo gli scontri di ieri sera tra alcuni componenti dei movimenti studenteschi e le forze dell’ordine, mentre si svolgeva il comizio di CasaPound all’hotel Ramada, oggi i centri sociali si sono fatti sentire presso una delle sedi del Pd.

Corteo antifascista a Napoli

Il corteo antifascista è partito dall’assemblea pubblica a palazzo Giusso per poi procedere lungo via Santa Brigida. Gli attivisti di Insurgencia fanno sapere, tramite la pagina Facebook ufficiale dell’associazione: “Chiusa la sede del Partito Democratico di Napoli! Oggi le antifasciste e gli antifascisti di questa città, riuniti in assemblea dopo i fatti di ieri, hanno deciso di tornare in piazza. Centinaia di persone invadono il centro di Napoli e chiudono simbolicamente la sede regionale del PD. Minniti è infatti il vero simbolo della normalizzazione dei contenuti fascisti. Chi costruisce lager, chi di fronte alla strage di Macerata prova a vietare le manifestazioni è il mandante morale dei nuovi fascismi. Pensavano di spaventarci, oggi abbiamo risposto subito”.

 

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