Politica

Consiglio comunale, Sri Lanka e Bangladesh per lo scranno extracomunitario

NAPOLI. Giovedì 21 giugno alle 11 nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo saranno presentati alla stampa i candidati per l’elezione del Cittadino extracomunitario per la partecipazione al Consiglio Comunale.

Cittadino extracomunitario in consiglio, le candidature valide

A seguito delle verifiche effettuate sulle candidature presentate sono risultate valide, per la consultazione fissata per domenica 15 luglio 2018 le candidature di: 1) SYED RAJIB, nato a Shariatpur (Bangladesh) il 01/01/1987 e 2) MIHINDUKULASURIYA FERNANDO VIRAJ PRASANNA, nato a Chilaw (Sri Lanka) il 21/06/1977.

Quando e come si voto

Potranno esprimere il proprio voto per eleggere, tra i due candidati ammessi, il Consigliere aggiunto al Consiglio Comunale di Napoli senza diritto di voto, in rappresentanza dei cittadini extracomunitari residenti e regolarmente soggiornanti, tutti i cittadini extracomunitari iscritti nella relativa lista elettorale, muniti di documento di identità e/o riconoscimento e di certificato elettorale, che potrà essere ritirato presso l’ufficio anagrafe della Municipalità di residenza in orario d’ufficio, ovvero di apertura al pubblico e comunque anche durante il giorno stesso della consultazione elettorale, prevista per il giorno 15 luglio 2018, dalle ore 07.00 alle ore 20.00.

Il commento

L’Assessore alla Trasparenza Alessandra Sardu dichiara: “Finalmente possiamo dirlo: Napoli avrà presto un consigliere aggiunto al Consiglio Comunale di Napoli. Sono infatti pervenute due candidature e dunque da oggi inizia la campagna elettorale per Rajib e Viraj. I candidati provengono da paesi diversi, hanno storie diverse, e non vediamo l’ora di conoscere i loro programmi elettorali e le proposte per migliorare la città. Ci aspetta un mese ricco di contenuti e riflessioni. Siamo stati testimoni in questi giorni degli enormi sforzi che queste comunità hanno fatto per presentare le candidature, non è stato per nulla facile. Rajib e Viraj ce l’hanno fatta grazie ad una grande determinazione, al desiderio di partecipare alla vita politica della città in cui vivono, ma anche perchè le comunità da cui provengono li hanno sostenuti. Ci dispiace per tutti quelli che pur avendo profuso un grande impegno non sono riusciti a raccogliere un congruo numero di firme, ma ci auguriamo che si rechino comunque alle urne per eleggere il proprio rappresentante tra i due candidati. Il consigliere aggiunto dovrebbe essere in grado di rappresentare le istanze di tutte le comunità extracomunitarie, ed essere un punto privilegiato di raccordo tra il Comune e le stesse. Questo è stato il primo tentativo andato in porto per la città di Napoli, e sin da subito si è rivelato di grande utilità per l’amministrazione, per conoscere e comprendere le comunità che vivono il nostro territorio. Soffiano sul nostro paese dei pericolosi venti di razzismo e xenofobia che servono ad innescare paura e diffidenza nei confronti dell’altro, si costruisce il consenso elettorale sul disprezzo per gli stranieri e con un linguaggio razzista e inaccettabile. Respingiamo tutti ciò con convinzione. Tutti questi sentimenti negativi non sono mai appartenuti al popolo napoletano, che si è sempre contraddistinto per grande umanità e curiosità intellettuale. E da Napoli, da sempre crocevia di culture diverse che si contaminano e la rendono unica, proviamo a costruire qualcosa di diverso ed in cui crediamo davvero: una società dell’inclusione, dove tutti con responsabilità e amore verso la città si impegnano a renderla migliore”.

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