Coop chiude all’Arenaccia, la rabbia degli addetti alle pulizie

Venti addetti alle pulizie della ex Coop all'Arenaccia hanno espresso la loro rabbia e amarezza dopo aver perso il posto di lavoro

NAPOLI. «Siamo stati licenziati dopo anni di lavoro e di sacrificio all’interno di una società per cui abbiamo dato tutto e in cui avevamo fiducia». Sono le parole di rabbia e disperazione dei venti addetti alle pulizie dell’ex Coop dell’Arenaccia che hanno perso il lavoro. Un licenziamento avvenuto dopo l’assorbimento della vecchia compagine lavorativa all’interno del nuovo organigramma della società Multisviluppo Unipersonale che, con il nuovo contratto assicurato ai dipendenti, demanda a loro questa attività. Dipendenti – tra l’altro – collocati in ferie per tutta la settimana, senza alcuna comunicazione sulla prossima data di apertura dell’esercizio commerciale. Lo riporta il quotidiano Il Mattino.

Ex Coop all’Arenaccia, la rabbia dei lavoratori

«Questo è uno degli aspetti bui di tutta questa vicenda. Subito dopo la nostra assunzione, abbiamo ricevuto una lettera su cui viene scritto che siamo collocati in ferie ma senza comunicarci quando e come potremo riprendere il nostro lavoro. È tutto molto strano, chiediamo chiarezza e dignità, soprattutto per i nostri colleghi che da poco hanno perso il lavoro».

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