Cronaca

La conferma dell’autopsia: nessun segno di violenza autoinflitta sul corpo di Cosimo Di Lauro

Cosimo Di Lauro morto in carcere: cosa è emerso dall'autopsia. La Questura di Napoli vieta funerali pubblici

Arrivano i risultati dell’autopsia eseguita sul corpo di Cosimo Di Lauro, ex boss del clan di Secondigliano morto in carcere all’età di 48 anni nel carcere milanese di Opera, dov’era detenuto in regime di 41bis.

Cosimo Di Lauro morto in carcere: cosa è emerso dall’autopsia

L’esame autoptico ha confermato l’assenza di segni di violenza autoinflitta sul corpo dell’ex boss. Presnete Antonio, il fratello di Cosimo Di Lauro: sarebbe rimasto particolarmente colpito dalle condizioni in cui ha trovato il corpo senza vita del fratello. Ora si attendono i risultati degli esami istologici e tossicologici disposti sui campioni di tessuto prelevati durante gli accertamenti.

Funerali in forma privata

Intanto, nelle scorse ore, la Questura di Napoli ha disposto che i funerali di Cosimo Di Lauro si tengano solo in forma privata.

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