Cronaca

Covid a Giugliano, focolaio in un campo rom: 82 positivi, ma in 200 rifiutano il tampone

Intanto l’Asl Napoli 2 Nord continuerà a fornire assistenza ai residenti positivi

Covid a Giugliano: continuano a salire i contagi del focolaio scoppiato nel campo rom di via Carrafiello. Al momento i cittadini risultati positivi sono 82 su 257 tamponi processati, ma a preoccupare è il fatto che almeno 200 persone si siano rifiutate di sottoporsi al test. 

Covid, focolaio nel campo rom a Giugliano: 200 cittadini rifiutano il tampone

Intanto l’Asl Napoli 2 Nord continuerà a fornire assistenza ai residenti positivi e a convincere i cittadini restii ad effettuare il tampone. Ieri pomeriggio sono state consegnate le derrate alimentari destinate al campo rom giuglianese. Il Comune di Giugliano ha acquistato 100 confezioni d’acqua per i cittadini finiti in zona rossa. Diverse le associazioni in campo per questa operazione di solidarietà a sostegno della popolazione rom, tra queste anche la Caritas di Giugliano.

La zona rossa

La zona rossa, istituita dal Presidente della Regione Campania attraverso un’ordinanza, durerà fino al 15 settembre. Fino ad allora, e se non verranno adottati nuovi provvedimenti, è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allentamento dalle abitazioni, ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora presso il campo nomade di via Carrafiello. Inoltre, non è possibile entrare e uscire dall’area, come previsto dall’ordinanza. 


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