Cronaca

Napoli, centrale metro in tilt a Napoli: macchinista eroe evita il deragliamento

Rischio deragliamento alla metro di Napoli. A raccontarlo è Enzo Balzano, sindacalista della Faisa Confail che ad una settimana di distanza spiega cosa stava accadendo qualche giorno fa ad un treno partito dalla stazione di Piscinola.

Deragliamento metro di Napoli, il racconto

“Domenica scorsa un treno appena partito dalla stazione di Piscinola s’è ritrovato davanti uno scambio che non ha funzionato. Solo la bravura del macchinista ha evitato il deragliamento che avrebbe potuto trasformarsi in tragedi.

Si trattava della prima corsa effettuata dal collega macchinista che ha prelevato il treno dal deposito, ha percorso la rampa e ha aperto le porte per far salire i primi passeggeri alla stazione di Piscinola. Immediatamente dopo la partenza, quando il treno era ancora a velocità ridottissima, il macchinista si è accorto ci aver tallonato uno scambio…”.

La reazione

“Fortunatamente il macchinista si è accorto dai segnalatori che qualcosa non stava andando per il verso giusto. Ed è intervenuto con freddezza e rapidità bloccando il convoglio ed evitando che finisse fuori binario. Tutto questo è stato possibile solo perché era appena partito e andava a una velocità molto contenuta. Chi conosce i treni sa bene quel che sarebbe accaduto, fidatevi. Il fatto è che la metropolitana di Napoli, per ammissione della stessa Anm viene gestita da sistemi tecnologici obsoleti che causano continui blocchi e che in quest’ultima occasione avrebbero potuto portare a una tragedia.

La sicurezza del personale e dei passeggeri non è garantita, la rete ferroviaria è vecchia. Il Comune lancia accuse infondate e offensive per il personale, dimenticando di avere ancora un debito da 48 milioni con l’Anm, soldi che servono proprio per il riammodernamento della Linea 1″.

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