Cronaca

Striscia la Notizia, le dirette a luci rosse dall’ufficio del Comune di Ercolano: dipendente rischia il licenziamento

Dipendente si spoglia in diretta: la scoperta di Abete di Striscia la Notizia. Rischio licenziamento per la dipendente di Ercolano

È di Ercolano la dipendente comunale protagonista delle dirette hot scoperta da Luca Abete di Striscia la Notizia. Uno scandalo in Campania, con la dipendente dell’Ente scoperta ad impegnarsi in dirette in cui mostra parti intime durante l’orario di lavoro, proprio dalla sua postazione dell’ufficio.

Chi è la dipendente comunale di Ercolano scoperta da Luca Abete di Striscia la Notizia

È Ercolano il Comune da dove la donna trasmetteva le sue live. Inoltre, il servizio offerto dalla donna non era affatto gratis. I seguaci, infatti, dovevano pagare con dei Token le “prestazioni” a favore della webcam e ad ogni donazione la donna elargiva dei “contenuti speciali”. Colta quasi in fragrante dall’inviato di Striscia, l’impiegata ha tentato di negare l’evidenza ma proprio in quel momento era in diretta sul sito.

Il sindaco Buonajuto: “avvieremo un procedimento disciplinare”

“Ho visto il servizio di “Striscia la Notizia!” ed ho provato disgusto, come padre e come rappresentante delle Istituzioni. Quanto è accaduto non ammette nessuna scusante e non resterà impunito. È vergognoso! Avvieremo subito un procedimento disciplinare nei confronti della dipendente, e di chiunque sia coinvolto, valutandone fianche il licenziamento. Il comportamento di un singolo non può gettare fango su una intera comunità che da anni porta avanti la sua battaglia contro ogni forma di illegalità e che punta su cultura e turismo per mettersi alle spalle un passato difficile. Noi tutti non possiamo permettere che l’immagine della nostra Ercolano venga compromessa in questo modo. Noi siamo la città delle ville del Miglio d’oro, del fascino suggestivo del parco archeologico, della bellezza naturalistica del Vesuvio e dell’eccellenza tecnologica del Mav. Noi siamo Ercolano!”

Articoli correlati

Back to top button