Cronaca

Palma Campania, vendeva la pericolosa “droga della pazzia” nel mini-market: arrestato 47enne

Droga venduta nel minimarket a Palma Campania, 47enne arrestato. I militari hanno rinvenuto e sequestrato 100 grammi di hashish

Droga venduta nel minimarket. Succede a Palma Campania dove i Carabinieri hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un 47enne originario del Bangladesh già noto alle forze dell’ordine. I militari hanno notato che nel minimarket del 47enne a via Nuova Nola i clienti che entravano difficilmente uscivano con le buste della spesa e il target dei consumatori – tra l’altro – non rispecchiava molto quello del cittadino generico medio.

Droga venduta nel minimarket a Palma Campania, arrestato 47enne

Perquisita l’attività commerciale, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 100 grammi di hashish, 46 pasticche della pericolosissima droga Yaba, 1 bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. La droga era nascosta sotto uno scaffale. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Cos’è la droga Yaba

La Yaba è un derivato delle metanfetamine, generalmente tagliata con ciò che avanza della produzione di eroina e si presenta sotto forma di compresse, piccole e rotonde, di colore rosa, rosso/arancio o verde, simile all’ecstasy. La droga viene inalata tramite una normale cannuccia, di quelle utilizzate per bere la coca cola, collegata a un ampolla contenente acqua che raffredda la miscela dal sapore dolciastro. Questa droga, sintetizzata dai giapponesi nel 1800, è facilmente riconoscibile dal logo in rilievo riportato sul dorso della pastiglia, contraddistinto dalla lettera “R” o “WY”.

La Yaba è una delle droghe più popolari in Asia sudorientale, soprattutto in Thailandia. Yama, il nome originario della droga somministrato anche ai guerriglieri birmani, significa “droga per i cavalli”, in quanto ogni sacchetto riportava l’immagine di un cavallo a significare gli effetti potenti di questa droga. Yaba, invece, che significa “droga che fa impazzire”, fu un secondo termine dato dalle autorità thailandesi come tentativo per scoraggiare i giovani dall’uso di questa sostanza. I narcotrafficanti, pur di diffondere la droga tra la popolazione giovanile, mentirono sul contenuto delle pillole, sostenendo che esse contenevano una modica quantità di eroina, sostanza anch’essa prodotta e diffusa nel Triangolo d’Oro. La Yaba era venduta liberamente in Thailandia ai camionisti presso le stazioni di rifornimento di gasolio al fine di tenerli svegli durante i loro interminabili viaggi di lavoro fin quando i numerosi incidenti stradali, correlati all’uso di questa sostanza, indussero il governo a bandirla nel 1970.

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