Cronaca

Notte da incubo a Ponticelli: colpi di pistola e un’esplosione, cos’è successo

Esplosione a Ponticelli, cos'è successo: raid ad un pregiudicato. Dodici colpi di pistola e una macchina saltata in aria

Ponticelli resta il mistero per l’esplosione avvertita nelle scorse ore da gran parte dei residenti. Una notta di paura nel quartiere della periferia orientale di Napoli dove – come riportato dall’edizione odierna de Il Mattino – si è combattuta una vera e propria battaglia di camorra. Sono stati prima esplosi 12 colpi di pistola, poi una bomba carta che ha fatto saltare un’auto in aria.

Esplosione a Ponticelli, cos’è successo

Tutto è accaduto in via Vera Lombardi, nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 maggio. All’1.30 circa un’esplosione viene avvertita dai residenti. Si tratta di una bomba carta che ha fatto saltare in aria la Smart di un noto pregiudicato residente in zona. Prima dell’esplosione, 12 colpi di pistola e l’avvertimento: “Qui comandiamo noi”. 

Le indagini

Sul posto sono subito giunti gli agenti della Polizia di Stato del locale commissariato. Dai residenti non è giunto alcun supporto investigativo con le indagini coordinate dai magistrati inquirenti della Direzione distrettuale antimafia. I giudici seguono la pista del raid ad un pluripregiudicato 45enne ex affiliato al clan Sarno e suocero di un altro noto pregiudicato affiliato al gruppo De Martino.

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