Cronaca

Exodus, scoperta a Napoli l’app pirata che ha “spiato” migliaia di italiani

Migliaia di italiani intercettati in modo del tutto abusiva. È stata scoperta a Napoli l’app pirata che avrebbe infettato i cellulari di tantissimi utenti.

Exodus, scoperta a Napoli l’app pirata

In questi mesi a Napoli è stata condotta una inchiesta su una sorta di visrus spia che avrebbe infettato i cellulari di migliaia di utenti. Finisce sotto i riflettori il software spia “Exodus”, programmato per dispositivi Android dalla società calabrese «eSurv», una società formalmente di Catanzaro, che risulta però completamente sparita dalle fonti aperte in Internet.

La scoperta di Exodus

A scoprire «Exodus», sono stati i ricercatori della società no profit «Security without borders», Una vicenda scoperta per la prima volta dalla Procura di Benevento, poi passata a Napoli, dove sarebbe stato rinvenuto il primo caso di infezione telematica, alla quale guardano con attenzione anche altri uffici inquirenti. Allertati i vertici della Procura nazionale antimafia, a partire da una possibilità al momento solo virtuale.

In campo, polizia postale, gico della Finanza e del Ros dei carabinieri, ma anche il Copasir vuole vederci chiaro e nei prossimi giorni chiederà informazioni al Dis, il Dipartimento che coordina le agenzie d’intelligence.

Le modalità e le indagini

Secondo i ricercatori il server condividerebbe il certificato web Tls (quello che garantisce l’identità di un sito) con altri server che appartengono ai servizi delle videocamere di sorveglianza di «eSurv». Una volta installato, Exodus agiva in due fasi.

Nella prima raccoglieva informazioni base per identificare il dispositivo infetto, come il codice Imiei che consente di identificare in maniera unica un telefono. Nella fase due prendeva il controllo del telefono con intercettazioni ambientali, cronologia dei browser, geolocalizzazione, i log di Facebook Messenger, le chat di WhatsApp. Ora si indaga per capire quale fosse lo sbocco di tanti dati sensibili ricavati in modo abusivo.

 

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