Economia

“Facciamo l’impresa”, presentato il progetto a Torre Annunziata

TORRE ANNUNZIATA. Presentato nell’aula consiliare di via Provinciale Schiti il progetto “Facciamo l’Impresa”. Nell’ambito di “Benessere Giovani”, la Regione Campania ha promosso l’iniziativa con la linea di intervento “Organizziamoci”, che ha lo scopo di sensibilizzare ed accompagnare i giovani in età compresa tra i 16 e i 35 anni in un percorso di acquisizione di esperienze e competenze, utili a favorire la loro crescita personale, la cittadinanza attiva e la conoscenza dei territori.

Il progetto

Il progetto, che si svilupperà nel corso dei prossimi ventiquattro mesi, è stato fortemente voluto dal comune di Torre Annunziata che ha costituito una partnership con le associazioni Arci Mediterraneo Impresa Sociale, Comitato Provinciale Arcigay, Gruppo Legambiente Volontariato “Giancarlo Siani” e la società Servizi e Sistemi Innovativi.

Ieri mattina ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del progetto, alla quale hanno partecipato l’assessore alla Formazione, alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità della Regione Campania, Chiara Marciani; la consigliera regionale Loredana Raia; il responsabile per il partenariato Antonello Sannino; il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione; e l’assessore alle Politiche Giovanili, Floriana Vaccaro.

I commenti

«Ci tengo a ringraziare tutti i partner per il lavoro svolto in sinergia con la dott.ssa Maria Rosaria Quartuccio e l’Informagiovani – afferma l’assessore Vaccaro –. Una ringraziamento particolare va alla dott.ssa Maria Losco, il cui contributo è stato determinante per la realizzazione di questa importante iniziativa. L’Amministrazione Comunale – prosegue – è orgogliosa di poter offrire ai giovani di un territorio complicato come il nostro questa opportunità. Sono tante le difficoltà che incidono negativamente sul percorso personale di questi ragazzi. Il nostro auspicio – conclude Vaccaro – è che questo progetto rappresenti per loro una scintilla in grado di stimolare lo sviluppo di nuove idee».

«Mi fa estremamente piacere partecipare alla presentazione di questo progetto – spiega l’assessore regionale Chiara Marciani -. Questa iniziativa dà a tanti giovani l’occasione di essere sostenuti in un percorso di crescita affinché rinasca in loro la voglia di mettersi realmente in gioco. I dati della Commissione Europea sull’occupazione ci dicono che nel 2020 si verranno a creare in tutta Europa circa 150 mila posti di lavoro. Ecco perché – conclude Marciani – è strategica la scelta di elaborare un progetto che si rivolga a diversi rami del mondo del lavoro».

«In questi ultimi anni – commenta la consigliera regionale Loredana Raia – risulta sempre più complicato programmare il proprio futuro, specie perché le prospettive di trovare un’occupazione si scontrano con una realtà difficilissima. Ma l’Amministrazione Regionale ha tra i suoi obiettivi primari investire sui giovani, e iniziative come “Benessere Giovani” sono il segnale concreto che stiamo intraprendendo il giusto percorso».

«Il comune di Torre Annunziata – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – è da sempre impegnato a fianco dei giovani. Siamo riusciti nell’intento di portare a compimento questo importante iter progettuale avviato durante la scorsa Amministrazione. Noi crediamo tantissimo in questa iniziativa, che potrà essere uno strumento fondamentale per consentire ai ragazzi del nostro territorio di formarsi, di acquisire esperienza e di creare un percorso propedeutico al loro futuro».

«Il progetto “Facciamo l’Impresa” – spiega il responsabile per il partenariato Antonello Sannino – prevede la realizzazione di diversi laboratori: da quelli relativi a percorsi di sostegno e accompagnamento alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo, a quelli esperienziali nei quali i giovani coinvolti nelle attività avranno l’opportunità di fare pratica presso le stesse imprese coinvolte nella partnership. Inoltre, laboratori educativi e culturali, finalizzati a promuovere attività di animazione giovanile, dell’educazione e tutela dell’ambiente, nonché la partecipazione collettiva di ricostruzione dell’identità dei luoghi e delle comunità»

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