Politica

Fondi per la Protezione civile, polemica a Sant’Antimo

SANT’ANTIMO. “Il Comune di Sant’Antimo non avrà un centesimo degli oltre 600mila euro messi a disposizione dalla Città Metropolitana di Napoli per l’acquisto di attrezzature, macchinari e mezzi di Protezione civile perché l’amministrazione Russo non ha presentato alcuna istanza”.

La polemica

Così, commentando la determina dirigenziale n. 222 con la quale la Città Metropolitana di Napoli dispone i contributi relativi al bando “Sostegno ai Comuni per l’acquisto di attrezzature, macchinari e mezzi di Protezione Civile”, i Consiglieri comunali di centrodestra di Sant’Antimo per i quali “la circostanza che risultino finanziate tutte le domande pervenute e che l’ente metropolitano non sia neppure riuscito a spendere tutte le risorse disponibili rende questa scandalosa vicenda ancora più amara”.

“I crolli di via Giannangeli – aggiungono gli esponenti di centrodestra – avrebbero dovuto suggerire a questa amministrazione inetta e incapace ben altra attenzione verso una città fortemente esposta ed ora privata della possibilità di accedere a risorse fondamentali che avrebbero potuto contribuire ad accrescere la capacità di intervento della nostra Protezione Civile in caso di calamità o disastri come quelli verificatisi lo scorso novembre”. “Dal primo cittadino, sindaco ormai sempre più pro tempore – concludono –, ci aspettiamo che alle debite spiegazioni accompagni le scuse ai cittadini, dall’assessore alla Protezione Civile, Alberta Femiano, le dimissioni, concludono i consiglieri di centrodestra”.

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