Cronaca

Gessica Notaro diventa Cavaliere della Repubblica: con lei, una napoletana

ROMA. Anche Gessica Notaro è destinataria delle trenta onorificenze conferite da Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana. La giovane riminese, sfregiata con l’acido dall’ex fidanzato lo scorso 10 gennaio, è stata insignita in qualità di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana «per il coraggio e la determinazione con cui offre la propria testimonianza di vittima e il suo impegno nell’ambito della sensibilizzazione sul tema del contrasto alle violenze di genere».

«Sono davvero onorata e molto felice perché è arrivata non per quello che mi è successo ma per l’impegno nel sociale che sto portando avanti»: queste le parole pronunciate da Gessica Notaro con l’Ansa. «Mi sto battendo per contrastare la violenza – spiega la ragazza – non solo di genere ma la violenza in generale. Ci sono meno casi rispetto a quelli che coinvolgono le donne, ma succede anche agli uomini di essere vittime di violenza e non è giusto. Chi compie questi atti, si tratti di donne o uomini, deve pagare». Secondo la ragazza, quest’onorificenza «è appagante ed è utile, assolutamente, anche come segno» per proseguire la battaglia. «Saremo in giro tutta la prossima settimana, il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne – ha argomentato – e parteciperemo a incontri e convegni da Nord a Sud per testimoniare e lavorare alla prevenzione. Anche a livello istituzionale sento che ci si sta muovendo nella direzione giusta: forse nel mio piccolo, con quello che mi è successo, posso contribuire».
Sergio Mattarella ha individuato, sia nelle istituzioni statali che nella società civile, significativi esempi di impegno civile e di manifestazione dei valori repubblicani.
I nuovi insigniti dal Capo dello Stato sono:

Francesca Romana Capaldo, 41 anni, (Napoli), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua esemplare attività di contrasto e prevenzione alla violenza di genere sia nell’ambito dell’esperienza svolta nel controllo del territorio sia in quella presso gli uffici investigativi».

Umberta (detta Bettina) Basso, 77 anni (Battipaglia – SA), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua opera trentennale di testimonianza e sensibilizzazione sul valore della prevenzione nella cura dei tumori femminili».

Giuseppe Bove, 56 anni (Apice -BN) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua esemplare attività di soccorso che ha permesso di mettere in salvo un bambino di undici anni rimasto intrappolato sotto le macerie del sisma a Casamicciola».

Annamaria Berenzi, 52 anni (Brescia), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la professionalità e l’umanità con cui presta il proprio servizio presso le sezioni scolastiche ospedaliere a favore di studenti malati di tumore o con problemi neuropsichiatrici e per l’impegno nella sensibilizzazione sul tema della malattia».

Ilaria Bidini, 32 anni (Arezzo), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il coraggio e lo spirito di iniziativa con cui ha pubblicamente denunciato i fenomeni di bullismo e cyber-bullismo di cui è stata vittima».

Barbara Burioli, 48 anni e Rocco De Lucia, 50 anni (Cesenatico – FC), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la straordinaria prova di umana generosità e sensibilità a sostegno di un loro dipendente gravemente malato e privo della copertura previdenziale».

Maria Vincenza Bussi, 66 anni (Pescorocchiano – RI). Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la generosità con cui, in seguito al terremoto dell’agosto 2016, ha messo, seppure già in quiescenza, la propria esperienza a servizio della comunità scolastica del reatino».

Don Ettore Cannavera, 73 anni (Serdiana – CA), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua preziosa opera di sostegno a persone in condizioni di marginalità e in particolare a giovani e minori coinvolti in percorsi di reinserimento sociale».

Riccardo Capeccia, 45 anni (Villanova D’Asti – AT) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la prova di coraggio e prontezza con cui è riuscito a fermare un tir in corsa e senza controllo a causa di un malore del conducente».

Giovanni Coletti, 58 anni (Taio -TN) Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo prezioso contributo alla costruzione di `Casa Sebastiano´, struttura all’avanguardia per la residenzialità e la riabilitazione delle persone affette da autismo».

Daniela Degiovanni, 65 anni (Casale Monferrato – AL), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, alla cura e all’assistenza delle vittime da amianto e delle loro famiglie».

Greta Sole De Todaro, 31 anni, con residenza a Milano, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo impegno e il suo generoso contributo alle attività di sostegno ai bambini ricoverati nelle strutture ospedaliere».

Virginia Di Carlo, 25 anni (Druento – TO) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per aver testimoniato in prima persona come lo sport e la passione possano aiutare a superare i limiti derivanti dalla disabilità».

Teresa Di Francesco, 43 anni (Caserta), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la professionalità e l’umanità con cui, nell’ambito del team Usar dei Vigili del Fuoco, ha prestato il suo servizio nelle complesse attività di soccorso a Rigopiano e Casamicciola».

Giuseppe Dolfini, 88 anni e Silvia Terranera, 70 anni (Roma), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la preziosa opera di accoglienza, sostegno e cura ai minori abbandonati, con disabilità e in condizioni di disagio sociale».

Claudio Dutto, 63 anni (Riva del Garda – TN), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la generosità con cui ha prestato il suo servizio volontario di odontoiatra per la cura dei bambini e per l’allestimento di un ambulatorio specialistico in Kenya».

Gaetano Fuso, 41 anni (Calimera – LE), Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la determinazione e la forza d’animo con cui ha portato a compimento il progetto «La Terrazza – Tutti al mare!» per i malati di SLA e di altre patologie neurodegenerative».

Christine Janssen, 61 anni (Bolzano) Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo prezioso contributo per la creazione di un parco giochi completamente accessibile ai bambini con disabilità».

Maria Grazia La Selva, 42 anni (Campobasso) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua opera di assistenza e ascolto alle donne vittime di violenza e discriminazione nel territorio molisano».

Delio Miorandi, 79 anni, Rovereto (TN), residente in Germania, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, in attività di sostegno all’integrazione della comunità di emigranti italiani in Germania»

Gessica Notaro, 28 anni (Rimini) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il coraggio e la determinazione con cui offre la propria testimonianza di vittima e il suo impegno nell’ambito della sensibilizzazione sul tema del contrasto alle violenze di genere».

Patrizia Palanca, 64 anni (Ascoli Piceno) Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua instancabile dedizione all’integrazione della comunità scolastica marchigiana a seguito del terremoto dell’ottobre 2016».

Luigi Panata, 68 anni, Gubbio (PG) Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la sua preziosa opera volontaria di soccorso medico e umanitario offerta da molti anni in Burkina Faso».

Maria Rita Pitoni, 57 anni, (Rieti) Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per la professionalità e l’umanità con cui, nelle aree terremotate, ha prestato il proprio servizio per garantire il regolare svolgimento dell’attività scolastica nonostante le difficili condizioni del territorio devastato dal sisma».

 Roberta Rizzo, 56 anni (nata a Nardò, LE, operativa a Rimini) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo quotidiano impegno nella difesa delle donne e dei minori vittime di abusi e violenze».

Emanuela Sabbatini, 41 anni, (Roma) Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo contributo a favore della alfabetizzazione femminile e del contrasto al fenomeno delle spose bambine in India»

Maria Antonietta Salvucci, 82 anni, (Reggello – FI) Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per l’eccezionale generosità testimoniata dalla donazione del proprio podere allo scopo di realizzarne una struttura dedicata ai ragazzi con disabilità intellettiva grave»

Don Paolo Felice Giovanni Steffano, 52 anni, (Baranzate -MI) Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: «Per il suo contributo a favore di una politica di pacifica convivenza e piena integrazione degli stranieri immigrati nell’hinterland milanese».

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