Tragedia a Giugliano in Campania, 45enne muore stroncato da un malore: polemica sui soccorsi

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Tragedia a Giugliano dove un 45enne è morto stroncato da un malore improvviso: è scoppiata la polemica sui social per l'arrivo in ritardo dei soccorsi

Tragedia a Giugliano in Campania, dove un 45enne è morto stroncato da un malore improvviso: è scoppiata la polemica sui social per l’arrivo in ritardo dei soccorsi. La vittima è Agostino Corsetti.

Giugliano in Campania, 45enne muore stroncato da un malore

Agostino Corsetti, 45enne di Giugliano, è stato stroncato ieri da un arresto cardiaco a casa, in via Labriola. La paura del coronavirus e i ritardi dei sanitari del 118 avrebbero influito sul decesso dell’uomo.

A spiegare quanto successo è stato il nipote, Ciro, in un gruppo social della città. “Un’altra bellissima giornata di quaratena – racconta -. Ad un certo punto della mattinata, mio zio inizia ad avvertire un po’ di pesantezza sulla spalle, fino a che comincia ad avere qualche piccola difficoltà respiratoria”.

A chiamare i soccorsi è stata la moglie della vittima. Dall’altro capo del telefono rispondono solo dopo 15 minuti di attesa. Invieranno un’ambulanza.  Intanto sono passati 45 minuti e le condizioni dell’uomo peggiorano. La donna comincia a urlare e a chiedere aiuto alla sorella e al nipote.  “Sono arrivato lì dopo poco – racconta il nipote – , mio zio era steso sul letto. I due bambini chiusi in camera”.

“Ho spinto sul suo petto – prosegue Ciro -, ho spinto, ho spinto ancora con tutta la forza che avevo, fino a che i soccorsi sono arrivati, dopo un ora o poco più da quando era stato lanciato l’allarme. Non c’era più niente da fare. Forse i soccorsi non avrebbero potuto fare nulla – confessa il ragazzo -. Forse. Però ora mi chiedo come sarebbero andate le cose se fosse arrivato qualcuno subito. L’ospedale dista a piedi 7 minuti. Correndo sarei arrivato in meno di 5”.

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