Cronaca

Hacker ruba email a sacerdote ed invia: «Ho bisogno di soldi, mi aiuti?»

SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Hacker ruba email a sacerdote ed invia: «Ho bisogno di soldi, mi aiuti?». Dopo aver clonato l’indirizzo email, partono migliaia di richieste di denaro fasulle.

San Giuseppe Vesuviano, hacker ruba email e sacerdote e chiede denaro

Dopo aver clonato l’indirizzo email dell’ex direttore del centro giovanile dei Padri Giuseppini di San Giuseppe Vesuviano, hanno chiesto a migliaia di persone, tra cui tutti i suoi contatti su internet, del denaro. Della vicenda si sta interessando anche la Polizia Postale dopo che padre Marco Rota ha chiesto aiuto, per cercare di scovare il ladro di email.


padre marco rota


L’email

L’email è partita verso tutti i contatti del sacerdote con l’oggetto «Bisogno di aiuto». Nel testo poi vi erano poche semplici frasi che toccavano il cuore e che ti invogliavano a dare una mano al prete. Con la semplice frase «Salve, dove sei a casa? Devo chiederti un favore. A presto, Marco», chi si è apprestato a rispondere ha subito ricevuto un’altra email, quella incriminata, che riportiamo di seguito:

Grazie per la tua risposta e mi dispiace di scomodarti. Sono in vacanze in Burkina Faso e ho dimenticato le mie cose (il mio cellulare, carta di credito e contanti) in un taxi, al momento non ho a disposizione nulla. È imbarazzante per me chiederti questo, ma desidererei che mi potessi sbloccare con 1000 euro, al momento del mio rientro ti rimborserò al più presto possibile. Ti prego di tenere questa mail solo per te per non inquietare i miei. Se sei disposto ad aiutarmi, ti dirò come fare. Attendo tua risposta e grazie infinite. Marco

Il dubbio

Chi conosce bene il sacerdote, non ci ha visto chiaro ed ha preferito contattare direttamente il prete sui suoi contatti privati. L’uomo è un importante punto di riferimento cittadino e di conseguenza è molto conosciuto in città. Il sacerdote, a conoscenza del furto della email, ha iniziato infatti ad inviare messaggi di risposta a chi chiedeva spiegazioni dicendo: «Se è arrivata anche a te la email con la storia del Burkina Faso, tranquillo, sono a Napoli e non ho bisogno di nulla».

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