Cronaca

Hooligan, il Pm: “Clima di terrore a Napoli”

La Procura di Napoli non ha dubbio su alcuni dettagli che stanno emergendo durante le indagini sugli scontri con gli Hooligan tedeschi. Un vero e propio clima di terrore si è respirato lo scorso 15 marzo nella centralissima piazza del Gesù, ma più in generale in tutta Napoli. Oggi ci sarà la convalida degli arresti: chiesto il carcere per i teppisti. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.

Hooligan tedeschi a Napoli, le indagini

Non ci sono dubbi su alcuni dettagli che stanno emergendo durante le indagini sugli scontri avvenuti a Napoli nel prepartita il 15 marzo scorso. Un clima di terrore che spinge la Procura all’accusa di devastazione proprio per via del match che ha visto il Napoli contro l’Eintracht di Francoforte.

Le accuse

Gli indagati tedeschi sono dunque accusati di devastazione. Finiti in manette e tradotti in carcere in seguito agli scontri, questa mattina dovrebbero essere convalidati. Si tratta di Diego Iaquinangelo e Antonio Orefice, identificati come presunti responsabili di possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di una manifestazione sportiva, si attende l’esito per G.C., arrestato in via Medina per un presunto lancio di un sanpietrino contro il bus che trasportava tifosi; e per altri due indagati, un italiano (si chiama Verolla) e un cittadino tedesco, arrestati per la violenza esercitata ai danni di poliziotti.

Continuano intanto le indagini della Digos per identificare gli incappucciato che hanno messo Napoli sotto assedio. Al momento sono 400 i soggetti.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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