Cultura ed Eventi

Il nome della rosa di Umberto Eco per la prima volta in un teatro italiano

NAPOLI. Ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. E’ diventato un grande successo cinematografico e ha affascinato lettori e spettatori di tutti i continenti. Nonostante ciò, Il nome della rosa di Umberto Eco non era mai stato portato a teatro da nessun autore italiano.

Fino a questo momento. L’ardita impresa è riuscita a Stefano Massini che, avvalendosi della regia e dell’adattamento di Leo Muscato, ripropone il capolavoro di Eco partendo dal Teatro Bellini.

Il nome della rosa sarà al Bellini dal 21 al 26 novembre. Per prezzi e info è possibile visitare il sito ufficiale del teatro. Qui intanto riproponiamo il trailer della trasposizione cinematografica del 1986, diretta da Jean-Jacques Annaud e magistralmente interpretata da Sean Connery.

 

 

Il nome della rosa al Teatro Bellini

 

Il nome della rosa di Umberto Eco, tradotto in 47 lingue, vincitore del Premio Strega nel 1981 e di cui ricordiamo la versione cinematografica diretta da Jean-Jacques Annaud e interpretata da un indimenticabile Sean Connery, vive, oggi la sua prima trasposizione teatrale italiana ad opera di Stefano Massini. Leo Muscato dirige un cast di grandi interpreti in un crossover generazionale e ci restituisce tutta la grandezza del romanzo, trascinandoci direttamente nel XIV secolo, nel momento culminante della lotta tra Chiesa e Impero.

Vivremo dentro a una storia che, come afferma Leo Muscato, verrà raccontata «con una lieve leggerezza che possa qua e là sollecitare il riso, con buona pace del vecchio frate Jorge» e che riesca ad «alimentare nello spettatore una dimensione percettiva che lo porti a dimenticarsi, per un paio d’ore, del meraviglioso film di Jean-Jacques Annaud».

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