Politica

Inchiesta Fanpage, Grasso a De Luca: “Non rispondo a provocazioni”

NAPOLI. Il leader di Liberi e Uguali Pietro Grasso ha risposto alla “sfida” lanciata dal governatore della Campania Vincenzo De Luca che oggi ha invitato sia lui che Luigi Di Maio a un confronto in diretta sui temi della vita pubblica. De Luca ha inserito questo passaggio nel video in cui ha risposto alle critiche derivanti dall’inchiesta di Fanpage che ha coinvolto direttamente il figlio Roberto De Luca.

Nei giorni scorsi Grasso aveva detto a riguardo: “A Napoli si dice tengo famiglia”.

Inchiesta Fanpage, il post di Grasso

Anche la risposta di Pietro Grasso è arrivato su Facebook: “Un Paese che si rassegna agli scandali, alla corruzione, alle mafie, all’inquinamento, è un Paese che rinuncia al futuro”, ha scritto il presidente del Senato.

“Per questo sarò a Napoli con Liberi e Uguali il 26 febbraio. L’inchiesta di Fanpage.it non può lasciare indifferenti tutti coloro che credono nel valore della legalità. E io ci credo fermamente: è stata la battaglia più importante di tutta la mia vita professionale e il faro guida della mia attività politica.

 

 

“Il mio primo giorno in Senato, il 15 marzo 2013, ho depositato un Disegno di legge contro la corruzione, l’autoriciclaggio, il falso in bilancio e il voto di scambio, con l’obiettivo di aggiornare e potenziare gli strumenti dello Stato per combattere l’economia criminale. Dopo due anni, a partire dalle mie proposte, il Parlamento ha approvato una nuova legge anticorruzione. Ma non è ancora abbastanza e la battaglia per la legalità è solo all’inizio.

Ho scelto di impegnarmi in Liberi e Uguali anche per i molti che subiscono gli effetti devastanti della corruzione, della criminalità organizzata, dell’inquinamento, per portare nel Paese un cambiamento fatto di moralità e rispetto delle regole.

Non ci interessano le vicende personali, su cui invece indaga la magistratura. Non risponderò alle provocazioni e alle sfide a duello sul terreno del moralismo.

Saremo a Napoli per rivendicare il primato di una politica indisponibile a qualsiasi contatto con affaristi e criminali, una politica pulita che lotta per il benessere dei cittadini”, ha concluso Grasso.

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