Cronaca

Shock per la morte di Emanuele Melillo, sarebbe diventato papà | Il cordoglio di Capri: “Momento del dolore”

Incidente Capri, il cordoglio del sindaco per la morte di Emanuele Melillo. Il giovane autista doveva diventare padre

È forte il dolore per la scomparsa di Emanuele Melillo, l’autista di Napoli mortoCapri nell‘incidente che ha visto un bus di linea guidato proprio dal 40enne napoletano cadere per diversi metri prima di finire sulle cabine di uno stabilimento balneare. Sposato, la moglie del giovane autista è incinta.

Incidente Capri, shock per la morte di Emanuele Melillo

Il Sindaco Marino Lembo, l’Amministrazione ed il Consiglio Comunale della Città di Capri, a nome di tutta la comunità isolana, profondamente scossa per la tragedia avvenuta questa mattina, esprimono il proprio più sentito cordoglio alla famiglia della giovane vittima del grave incidente e la vicinanza ai feriti augurando loro una pronta guarigione.

“È un brutto momento per me e per l’intera comunità isolana” – dichiara il Sindaco Marino Lembo – “Siamo profondamente addolorati e davvero scioccati per quanto accaduto questa mattina. Ad accertare i fatti ci saranno le indagini e le verifiche tecniche. Ora è il momento del dolore. Qualunque altra affermazione rischia di diventare superflua. Mi sento, comunque, di esprimere il nostro doveroso plauso alla macchina dei soccorsi che è stata immediata ed efficiente. Ci stringiamo forte alla famiglia del giovane autista, andato incontro ad un triste destino nell’adempimento del suo lavoro, e siamo vicini ai feriti ai quali auguriamo di guarire al più presto. Siamo in continuo contatto con gli ospedali dove sono stati ricoverati quelli più gravi per avere aggiornamenti sulle loro condizioni e prestiamo la dovuta assistenza a quelli ricoverati a Capri ed alle loro famiglie. Faremo tutto ciò che è possibile, come Comune, per esternare la nostra vicinanza alla famiglia del giovane autista deceduto, stimato e ben voluto da tutti. Al momento in segno di rispetto abbiamo sospeso tutti gli eventi in programma per oggi”.

Emanuele Melillo morto a Capri: il malore prima della caduta

Non si esclude l’ipotesi che Emanuele Melillo, il giovane autista morto Capri, possa aver avuto un malore. Lo ha ipotizzato il vicesindaco di Anacapri Francesco Cerrotta“L’autista potrebbe aver avuto un malore: al momento è solo un’ipotesi, ma escludo si sia trattata di una manovra azzardata perché il mezzo era in salita. Qualcuno avrebbe visto i medici soccorrere con un defibrillatore l’autista”.


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Incidente a Capri, bus precipitato a Marina Grande: cos’è successo

I bagnanti, ancora sotto shock, hanno raccontato: “Ci siamo gettati in acqua, abbiamo temuto fosse crollato un palazzo”. Sul posto sono subito accorse tante persone. Tra i feriti più gravi, un uomo ed una donna, quest’ultima con diverse ferite tra gambe torace. “A bordo c’erano anche diversi bambini. Illesi” hanno raccontato alcuni testimoni. Il mezzo protagonista dell’incidente appartiene alla società Atc e stava salendo dal porto di Marina Grande verso il centro di Capri.


IL VIDEO


I soccorsi

Sul posto è giunta un ambulanza del 118 per prestare i primi soccorsi ai feriti. In particolar modo è stato aiutato un uomo che presentava difficoltà respiratorie al quale è stata praticate l’ossigenoterapia. Tra i circa 10 feriti uno sarebbe in gravi condizioni. Dell’accaduto è stato subito informato anche Marino Lembo, il sindaco di Capri.

La fuga dei bagnanti

Attimi di paura anche peri bagnanti che si trovavano sulla spiaggia di Marina Grande. In molti sono scappati buttandosi in acqua, temendo che fosse crollato un palazzo. “Ero con mio figlio, ho visto l’autobus inclinarsi, quasi adagiarsi da lato del parapetto e cadere. È stata una cosa orribile, è successo davanti a noi, ora non posso far altro che pensare alle alle persone che erano lì” ha raccontato una testimone ai microfoni di Fanpage.


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La ricostruzione dei fatti

Il pullman è volato giù per 20 metri, dopo aver rotto una barriera di protezione, ed era affollato anche per un guasto che si era verificato in mattinata alla funicolare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Il minibus, dell’azienda Atc, era impegnato nel servizio di trasporto pubblico sull’isola ed è rimasto incastrato tra la scogliera e una struttura metallica, su un tratto di spiaggia libera, nei pressi del porto commerciale, non lontano da uno stabilimento balneare. Molta paura ma nessun ferito tra coloro che si trovavano sull’arenile, alcuni dei qual raccontano di essere intervenuti per confortare i feriti in attesa delle ambulanze.

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