Cronaca

Frana Ischia, la rabbia dei familiari delle vittime: “Né funerali di Stato né politici sull’isola”

Ischia, no ai funerali di Stato: la rabbia dei parenti delle vittime: "De Luca avrebbe dovuto prendere in considerazione le mail inviate"

No ai funerali di Stato Ischia. Una richiesta che arriva dai familiari delle vittime della tragedia di Casamicciola come spiegato da Angela Senese che lo scorso 26 novembre ha perso la cognata Nicolinka Glancheva Blagova, la compagna bulgara di suo fratello che appena qualche giorno prima della frana aveva ottenuto la cittadinanza italiana.

Ischia, no ai funerali di Stato: la rabbia dei parenti delle vittime

“Non vogliamo i funerali di Stato, e soprattutto non vogliamo che i politici vengano a Ischia” ha spiegato Angela Senese al Corriere del Mezzogiorno, spiegando: “Secondo le nostre intenzioni, i funerali si terranno in forma privata. Ogni famiglia disporrà autonomamente”.

La donna punta il dito contro le istituzioni, in particolar modo contro il governatore Vincenzo De Luca, reo a suo dire, di non aver prestato la giusta attenzione alla denuncia del pericolo imminente dell’ex sindaco di Casamicciola Giuseppe Conte.

“De Luca avrebbe dovuto prendere in considerazione le mail inviate. D’altra parte, dal terremoto del 2017 ad oggi, non è stato stilato alcun piano. Non è giusto che oggi si parli di speculazione edilizia. Le case travolte dalla frana non erano state costruite di recente. Le relative richiesta di condono risalivano a più di 30 anni fa, addirittura al provvedimento approvato dal governo Craxi nel 1985. Lo Stato in questo periodo non ha fatto nulla per noi. È comprensibile che dopo il terremoto del 2017 molte famiglie si siano spostate più a monte. Mica avrebbero potuto continuare ad alloggiare in albergo. Per questo motivo trovo assolutamente fuori luogo che i politici, che nulla hanno fatto per venire incontro alle esigenze della popolazione, vengano a Ischia per i funerali”.

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