Cronaca

Lavori di revisione funicolare Chiaia: “Appena 109 firme per la petizione”

NAPOLI. Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico conferma la sua ferma e motivata opposizione alla richiesta di un’ulteriore proroga del funzionamento della funicolare di Chiaia , la quale,  già dal maggio dell’anno scorso, avrebbe dovuto essere fermata per consentire la revisione ventennale dell’impianto.

Funicolare Chiaia, la petizione

Al riguardo – afferma Capodanno – la raccolta di firme promossa da alcune associazioni, per chiedere un ulteriore slittamento, benché su qualche organo d’informazione si riportino dichiarazioni di un fiume in piena di sottoscrizioni via web, ha raccolto appena 109 firme, come si può osservare qui. Davvero parva materia se solo si pensi che la petizione promossa dal Comitato da me presieduto, per il prolungamento degli orari delle funicolari fino alle due di notte, al link: https://www.change.org/p/vogliamo-metro-e-funicolari-in-funzione-fino-alle-due-di-notte ha raccolto ben 1.859 firme. Tenendo poi conto del dato che sono ben 15mila i viaggiatori, che, nei giorni feriali, utilizzano l’importante mezzo di trasporto pubblico su ferro, è facile dedurre che la richiesta dello slittamento dei lavori di revisione si è risolta fino a questo momento in un vero e proprio flop che testimonia, tra l’altro, il dato che i napoletani hanno ben compreso che, nelle attuali condizioni, con un impianto che si è fermato per guasti, negli ultimi tempi, con eccessiva frequenza, bisogna procedere immediatamente ai lavori di revisione periodica, nel rispetto delle norme dettate dalle vigenti disposizioni di legge. Anche in questo caso si evidenzia, purtroppo, la necessita di verificare la veridicità di certe notizie, prima di propalare attraverso gli organi d’informazione.

“Poche firme”

“Con l’occasione – conclude Capodanno – confermo, per le ragioni già addotte, la mia contrarietà alla richiesta di una nuova proroga dei lavori di revisione generale, auspicando che, alle scadenze espressamente specificate nelle norme al riguardo vigenti, già slittate per la proroga in scadenza, l’impianto di via Cimarosa venga fermato per effettuare tutti quei lavori atti a garantire la piena affidabilità dell’impianto e la sicurezza dei viaggiatori, così come indicati nell’allegato tecnico al decreto ministeriale, reperendo in tempi rapidi la dotazione finanziaria necessaria per  le opere previste”.

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