Cronaca

Lite violenta al Pendino, due fermi: sono zio e nipote

NAPOLI. Ci sono due fermi per il ferimento dei fratelli, imparentati col boss Eduardo Saltalamacchia della Pignasecca, accoltellati ieri pomeriggio in via Miroballo al Pendino. Si tratta di G. R. e M. R., rispettivamente 52 e 37 anni, zio e nipote. I due, accusati di tentato omicidio aggravato, sono stati condotti nel carcere di Poggioreale in attesa dell’udienza di convalida del provvedimento.

Secondo la ricostruzione ci sarebbe stato uno screzio tra l’uomo di 52 anni e Gennaro e Carmine Saltalamacchia; l’accoltellamento sarebbe avvenuto successivamente, durante una lite nei pressi di un centro estetico a cui avrebbe preso parte anche il fermato più giovane.

La rissa e i feriti

Le due vittime, trasportate con mezzi di fortuna al San Giovanni Bosco e al Loreto Mare, erano state ricoverate in condizioni gravissime e operate; i medici avrebbero escluso il pericolo di vita senza per il momento sciogliere la prognosi. I presunti responsabili sono stati rintracciati poco dopo l’accaduto dalla Polizia di Stato, incaricata delle indagini.

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