Cronaca

Affetta da un tumore al seno, sceglie di curarsi solo dopo aver fatto nascere il suo bambino: la storia di Patrizia

Napoli, l’equipe di Ostetricia e Ginecologia della Brest Unit dell’Ospedale Cardarelli ha salvato una giovane mamma, affetta da tumore al seno, che aveva scoperto di essere ammalata durante la gravidanza. Patrizia, 34 anni, a quel punto aveva dovuto compiere una scelta dolorosa: salvare sè stessa o il suo bambino. Grazie ai medici, però, la donna è riuscita a portare a termine la gestazione e a far nascere il suo bambino, che ha chiamato Federico. Ora la 34enne è alle prese con l’ultima chemioterapia, e ha iniziato la radioterapia.

Giovane mamma con un tumore al seno

Una delle scelte di fronte alla quale una madre non dovrebbe mai trovarsi: salvare sè stessa o il suo bambino. Per fortuna Patrizia è riuscita a dare alla luce il suo piccolo e può guardare al futuro grazie alle cure, che ha iniziato dopo la nascita del figlio, che ha chiamato Federico.

Accetta la chemioterapia solo dopo la nascita del suo bambino

Patrizia, 34 anni, aveva scoperto di essere malata all’inizio del quinto mese di gestazione, il 27 maggio scorso la biopsia ha confermato i suoi timori: cancro. La donna non cu ha pensato due volte, e ha deciso che la salute del suo piccolo era più importante della sua, e che avrebbe iniziato le cure solo dopo la sua nascita.

Il matrimonio

Quando aveva saputo della diagnosi, poi, la prima cosa che aveva fatto era stata dire al suo fidanzato di sentirsi libero di andare via. Lui, per tutta risposta, leaveva chiesto di sposarla, e i due si sono uniti in matrimonio poco prima della nascita del piccolo Federico.

Un trattamento innovativo

L’equipe dell’ospedale Cardarelli l’ha seguita giorno dopo giorno, grazie ad un programma che prevede una terapia medica prima dell’intervento. Il tipo di tumore in questione è molto sensibile alla chemioterapia, e il trattamento definito ‘neoadiuvantè è quello somministrato prima dell’intervento, con l’obiettivo di ridurre le dimensioni del tumore e rendere possibile un’operazione meno demolitiva. Si tratta di una terapia finalizzata al raggiungimento di una età gestazionale adeguata per il parto, senza danneggiare la mamma e il piccolo.

Un reparto di eccellenza

Ogni anno alla Breast Unit del Cardarelli vengono affrontati 300 nuovi casi di donne colpite dal tumore al seno. La Breast Unit è seconda per numero di casi in Regione Campania, con pazienti con un’età che va dai 25 agli 85 anni. Per alcune, come nel caso di Patrizia, si può intervenire prima. I dati indicano una percentuale del 40% di casi in cui il tumore viene completamente distrutto dalla terapia pre-operatoria, ma solo l’intervento può dare una conferma.

La nascita

La prima terapia è stata somministrata a Patrizia il 18 giugno del 2019, e grazie alle cure ricevute Federico è nato a settembre. Una storia a lieto fine e una speranza per il futuro, in un momento così delicato, in cui la paura del covid ha generato uno stato di disagio nelle persone, che si sentono ulteriormente più fragili, e in cui la paura per il futuro è sempre più presente.

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