Cronaca

Napoli, stop panini in aula: scoppia la guerra delle merendine

Guerra delle merendine in una scuola di Napoli. Le merendine che il governo vorrebbe tassare, misura anticipata da una delle scuole più ambite e frequentate all’Arenella.

Solo merendine in una scuola di Napoli

Come racconta Il Mattino, la dirigente scolastica Gabriella Talamo ha voluto rivedere alcuni punti del regolamento scolastico alla luce di alcune recenti sentenze sul tema “pasto da casa”, per evitare così inutili polemiche future. Allo stesso tempo ha chiesto alle famiglie di firmare un “patto” per sancire “principi e comportamenti che scuola, alunni e famiglia condividono e si impegnano a rispettare” in cui ha inserito il nuovo regolamento.

La richiesta

In particolar modo le famiglie sono turbate per quanto concerne la merenda: “Gli alunni dovranno portare da casa esclusivamente prodotti confezionati da consumare, individualmente e mai collettivamente”. Stop quindi a torte e dolci fatti in casa, così come a pane e nutella o ai panini prosciutto e formaggio, da sempre molto gettonati e ritenuti gren visto che non hanno imballaggi. Via libera invece alle merendine da supermercato.

Paolo Siotto

Giornalista pubblicista dal 2015, collabora per l'Occhio da giugno 2019 dopo diverse esperienze con testate locali tra cui il quotidiano Metropolis. Redattore per SalernitanaNews, nel tempo libero ama dedicarsi alla buona musica.

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