Cronaca

Morte operaio Ilva, grande partecipazione allo sciopero

Ha scosso colleghi e città, ma non solo, la morte di un operaio all’Ilva di Taranto avvenuta lo scorso 17 maggio. Lo sciopero organizzato dalle segreterie territoriali Fim, Fiom, Uilm e Usb ha registrato una massiccia adesione.

Morte di un operaio, sciopero all’Ilva

Alla manifestazione sindacale hanno partecipato dipendenti diretti dello stabilimento Ilva di Taranto e dell’indotto. Proprio a quest’ultima categoria apparteneva la vittima di ieri, che ha perso la vita mentre svolgeva le sue mansioni per Ferplast, una ditta di carpenterie metalliche operante in appalto.

Contestato il sindaco di Taranto

Dopo l’incidente, il governatore pugliese Michele Emiliano ha proposto un’ispezione generale nello stabilimento da parte dei custodi giudiziari per disporre l’eventuale fermata dei reparti che dovessero essere ritenuti a rischio.

Intanto nella giornata di ieri si è tenuta una riunione durante la quale i sindacati hanno chiesto al prefetto di farsi portavoce delle preoccupazioni degli operai per la mancanza di investimenti sugli impianti, molti dei quali considerati pericolosi.

Alla riunione ha partecipato anche il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci che, come riporta SkyTg24, è stato contestato da un gruppo di manifestanti, al grido di “assassino”

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