Cronaca

“Rom, auto a 140 all’ora”, ecco come hanno ucciso l’agente Apicella

Morte di Pasquale Apicella, i rom viaggiavano a 140 chilometri orari quando hanno speronato l'auto della Polizia

Emergono ulteriori dettagli sulla vicenda della morte di Pasquale Apicella, agente scelto ucciso lo scorso 27 aprile. L’ingegnere Fabio Manfredi ha firmato una consulenza di 60 pagine sullo schianto di via Calata Capodichino, per conto della Procura di Napoli.

Morte di Pasquale Apicella, gli accusati

Come riportato da Il Mattino, sono tre gli imputati per la morte di Apicella: Fabricio Hadzovic, 40 anni, l’autista dell’Audi A6 che si è scontrata a tutta velocità contro la «Pantera» della Polizia sulla quale si trovata Pasquale Apicella. Poi gli altri due passeggeri dell’auto rubata, Admir Hadzovic, 27 anni ed il 39enne Igor Adzovic. 

I dettagli

Dal rapporto è emerso che i tre viaggiavano a 140 chilometri orari. La loro auto era in accelerazione non in frenata. Erano in controsenso, erano riusciti a seminare già un paio di vetture della polizia, speronandole e gettando oggetti contundenti dal finestrini. Quando si sono ritrovati dinanzi ad una terza vettura della Polizia, hanno scelto di accelerare nel tentativo di scappare, uccidendo così l’agente scelto Apicella.

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